Cantiere piazza Venezia: nel bando di gara erano previsti sei mesi complessivi di sondaggi archeologici e invece già sono trascorsi due anni e non sono finiti. Cantiere San Giovanni: il nodo sotterraneo è complicatissimo, gli archeologici seguono come segugi ogni metro quadro di terra rimossa e di fatto è già stato spostata di almeno due anni la data di consegna della stazione funzionante. Archeologia o modernità? Il dilemma, a Roma, è lungo come la notte dei tempi. Fino a che punto la salvaguardia rigorosa del patrimonio storico interrato può o deve prevalere su importanti lavori pubblici, come gli scavi per realizzare la metropolitana? La società Roma Metropolitane si appella a due ministri, Altero Matteoli delle Infrastrutture e Sandro Bondi ai Beni Culturali e allo stesso sindaco Alemanno, per farli sedere al più presto tutti intorno a un tavolo e decidere insieme quali debbano essere le "linee-guida" per proseguire nei cantieri della Metro C e dirimere una volta per tutte chi abbia lultima parola su tempi e modalità degli scavi nel sottosuolo. Lappello ai ministro e al sindaco arriva allindomani dellennesima richiesta di rendiconto di come sono stati spesi i soldi nei cantieri sotterranei arrivata dallAuthority sui Lavori pubblici e preceduta di qualche giorno da analoghe richieste dalla Corte dei Conti. E la "voce" sondaggi archeologici è quella che, secondo Roma Metropolitane, potrebbe davvero far sballare pesantemente i conti. Lirrituale chiamata a raccolta, meditata a lungo, inoltrata già ai due ministri precedenti alla vigilia delle elezioni uscenti e rieterata in questi giorni a Bondi, Matteoli e Alemanno era stata decisa dai vertici di Roma Metropolitane, il presidente Chicco Testa e lamministratore delegato Federico Bortoli, dopochè il soprintendente archeologico Angelo Bottini, in una sua lettera di qualche tempo fa inviata alla società Roma Metropolitane, aveva scritto parole che hanno suscitatogli allarmi dei responsabili comunali della costruzione delle metro in città: «Il cantiere di piazza Venezia è al centro della città storica... collegata ai più noti avvenimenti della città antica... per cui dovranno essere adottate tutte le tecniche disponibili per garantire la tutela del patrimonio archeologico indipendentemente dai loro costi e dai loro tempi"». Così scriveva Bottini, e ora Bortoli e Testa chiedono al sindaco e ai rappresentanti del governo che in buona parte finanziano la Metro C se quella frase "indipendentemente da costi e tempi" potrà essere davvero una formula condivisa da tutti per giustificare anche ritardi di consegne, costi di cantiere lievitati e disagi ai cittadini prolungati di mesi se non di anni.
ROMA - Piazza Venezia, sondaggi senza fine "Intervengano Alemanno e i ministri"
Il cantiere di piazza Venezia è stato iniziato due anni fa, ma non è ancora terminato. Il cantiere di San Giovanni è complicato e gli archeologici seguono ogni metro quadro di terra rimossa. La società Roma Metropolitane si appella ai ministri Altero Matteoli e Sandro Bondi e al sindaco Alemanno per decidere insieme le "linee-guida" per proseguire nei cantieri della Metro C. La società Roma Metropolitane ha richiesto un rendiconto dei soldi spesi nei cantieri sotterranei e ha affermato che i sondaggi archeologici potrebbero far sballare pesantemente i conti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo