Nasce un comitato scientifico per definire il progetto del nuovo Centro darte contemporanea di Venezia. Palazzo Grassi non ha intenzione di perdere tempo e ieri ha annunciato la composizione di questo organismo che seguirà da vicino tutta lattività nella zona di Punta della Dogana. Tutta la gestione e la programmazione dellofferta culturale si svolgerà, infatti, sotto la guida di un comitato scientifico composto da Giuseppe Barbieri, del Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici dellUniversità Ca Foscari di Venezia, da Carlos Basualdo, ceratore di arte contemporanea presso il Philadelphia Museum of Art, da Achille Bonito Oliva, critico darte, da Marino Folin, presidente Fondazione luav, da Giandomenico Romanelli, Direttore dei Musei Civici di Venezia e da Angela Vettese, direttore del corso di laurea di arti visive dellUniversità Iuav, Ma la nomina di Bonito Oliva ha già fatto scattare limmediata reazione del consigliere comunale di Forza Italia Michele Zuin. «Apprendo con stupore ironizza Zuin - che si è materializzato un nuovo obelisco fisico, non molto alto, a forma di uomo che si chiama Bonito Oliva. Trovo di cattivissimo gusto che colui che è stato il presidente della Giuria che ha assegnato Punta della Dogana ai francesi sia stato chiamato a far parte del comitato. Non esiste più etica, sarebbe come dire che colui che ha presieduto. una commissione per affidare unappalto. Ma Michele Zuin (Fi) va subito allattacco: Bonito Oliva era nella giuria che ha premiato i francesi» poi facesse parte della società che andrà a realizzare lopera a cui lappalto si riferisce. È scandaloso e non porta certo onore ai francesi e nemmeno a Bonito Oliva al quale consiglierei di rinunciare allincarico». Il via libera, decretato dal Consiglio comunale lagunare, al progetto dellarchitetto giapponese Tadao Ando, incaricato da Francois Pinault di realizzare il Centro darte a Punto della Dogana, ha creato invece comprensibile ottimismo a Palazzo Grassi. E quindi la nuova stagione può definitivamente decollare. «Siamo grati alla città di Venezia per la fiducia dimostrata spiega Monique Veaute, amministratore delegato di Palazzo Grassi Spa - e siamo molto contenti di poter riprendere immediatamente i lavori. Tutta léquipe di Palazzo Grassi è ora impegnata per recuperare il ritardo accumulato per la realizzazione del Centro darte contemporanea di Punta della Dogana Francois Pinault Foundation che aprirà al pubblico a giugno 2009, contribuendo allo sviluppo di una importante attività culturale di respiro internazionale a Venezia». Punta della Dogana, secondo quanto sostenuto in questi ultimi tempi da Palazzo Grassi, sarà quindi un «elemento di integrazione e di arricchimento dellofferta culturale di Venezia, un nuovo punto di riferimento, nazionale e internazionale, per larte contemporanea e opererà in sinergia con altri enti e altri spazi che già fanno di Venezia un polo della cultura e delle arti del nostro tempo. La gestione e la programmazione dellofferta culturale si svolgerà sotto la guida di questo nuovo comitato scientifico».