BARI - Un bel po di soldi per teatri storici, musei e biblioteche in arrivo. Sembra la più assurda delle utopie. Invece è quello che in sostanza deriva da due delibere della Giunta regionale pugliese, approvate su iniziativa dellassessore al Bilancio Francesco Saponaro e dellassessore ai Beni culturali Domenico Lomelo. Un provvidenziale flusso di denaro a favore del sistema della cultura pugliese che si deve ad una rimodulazione sostanziale degli interventi regionali nel settore. La Puglia beneficia di un accordo di programma, sottoscritto il 29 novembre 2007, tra ministero per i Beni Culturali, ministero dello Sviluppo Economico e Regione Puglia. Esso comprende il finanziamento di progetti relativi a interventi, già dettagliati nella delibera, su tutto il territorio regionale, suddivisi in 4 aree dintervento: biblioteche (5.290.000 euro); sistema degli archivi (2.300.000); musei, aree archeologiche, siti e complessi monumentali (1o milioni); sistema dei teatri storici (3 milioni). Per un totale di 20 milioni e 628 mila euro, di cui 20 milioni derivanti dalla delibera 3o6 del Cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica) grazie al Fondo per le aree sottoutilizzate, il Fas. I progetti comprendono, per la prima area, lavori di restauro delle biblioteche, per la maggior parte storiche, e forniture di impianti e servizi: dalle biblioteche di Barletta e Cerignola a quella della Grecia salentina, fino alla raccolta di libri dellistituto di Teologia «San Nicola» di Bari. Relativamente ai musei e ai siti archelogici, terza area, lindividuazione delle opere da finanziare è delegata ad unapposita commissione in via di formazione. I teatri storici, quarta area, beneficiari dei fondi saranno, invece, il teatro Sociale di Fasano, il Millico di Terlizzi, i teatri comunali di Canosa e Novoli e il teatro Sociale di Mola di Bari. Con unaltra delibera la giunta regionale, poi, ha iscritto nel bilancio del 2008 quasi 3 milioni di euro di fondi aggiuntivi da utilizzare per il miglioramento della gestione dei fondi strutturali. Queste risorse derivano da unaltra delibera del Cipe che stabilisce risorse premio per le amministrazioni locali, soprattutto del Mezzogiorno, nellambito del Fondo per le aree sottoutilizzate. Unaltra nota positiva arriva inoltre da un iniziativa della Regione Puglia, «Laboratori Urbani», portata a termine con successo. Tutti i comuni beneficiari dei fondi, infatti, hanno appaltato entro la data prevista dal bando, 30 giugno 2008, i lavori di recupero degli immobili dismessi che diventeranno appunto laboratori per la creatività giovanile. Il progetto, che fa parte del programma per le politiche giovanili «Bollenti Spiriti», prevede il recupero e la rifunzionalizzazione di edifici abbandonati di proprietà dei comuni. In pochi mesi sono stati approvati i progetti esecutivi, indette le gare e appaltati i lavori per un totale di 4 milioni di euro, erogati interamente dallassessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva. «Abbiamo tanta fiducia nelle capacità dei giovani pugliesi, commenta lassessore regionale Guglielmo Minervini, e con lavvio dei cantieri per la realizzazione dei Laboratori Urbani, Bollenti Spiriti pone la prima pietra per la creazione di infrastrutture nel segno della creatività giovanile». Gli interventi appaltati sono complessivamente 13: si va dal progetto «Serendipity» per la valorizzazione dellex mattatoio di Ceglie Messapica fino a «La distilleria» che vede lex mercato dei fiori di Trepuzzi trasformarsi in una insospettabile «Casa della Musica».