Milano, 3 luglio 2008 - Regione Lombardia ha definito nei confronti dei diversi soggetti coinvolti, tra cui il Comune di Verderio Superiore, in provincia di Lecco, regole condivise per tutelare e valorizzare paesaggi locali inseriti in ambiti territoriali. La Giunta regionale, su proposta dellassessore al Territorio e urbanistica, Davide Boni, ha pertanto approvato una proposta di "dichiarazione di notevole interesse pubblico" per la tutela paesaggistica dellintero territorio del Comune lecchese, posto ai confini con la provincia di Milano. Il provvedimento individua una serie di criteri e cautele specifiche per quanto riguarda la gestione di eventuali future trasformazioni territoriali. Di rilievo è, infatti, per quanto riguarda il Comune di Verderio Superiore, il territorio agricolo, testimonianza significativa e storica della tradizione rurale lecchese, anche per la presenza di numerose cascine (Alba, Isabella, Airolda e Salette), di ampie distese a verde e di una rete di percorsi campestri; contestualmente il provvedimento punta ad assicurare la tutela dellassetto agricolo locale, caratterizzato dalla presenza di ville e parchi, con particolare riferimento alla villa Gnecchi - Rusconi. Oltre alla tutela paesistica di edifici e territorio, è prevista una precisa salvaguardia degli aspetti "percettivi" del territorio: visuali e scorci sulle vaste aree agricole presenti, sugli edifici di maggior valore architettonico e, verso nord, sulle colline moreniche della Valle San Martino. "Con questo provvedimento - ha detto lassessore Boni - si approvano criteri di gestione degli interventi, per assicurare maggior rigore e qualità nelle trasformazioni, anche quelle che riguardano strade e impianti tecnologici (linee elettriche e telefoniche). Lobiettivo è salvaguardare maggiormente quegli ambiti che definiscono la nostra regione come uno dei territori di grande pregio paesistico, in Italia e in Europa". .