Il contenzioso con la ditta appaltatrice ritarderà la ristrutturazione Le voci sui motivi dello stop ai lavori alle Terme dell'Osa trovano adesso una conferma. La Sinistra Democratica di Orbetello fa sapere che il Comune ha aperto un contenzioso con la ditta appaltatrice per morosità da parte di quest'ultima. E la costruzione dell'impianto rischia quindi di slittare e nessuno sa dire a quando visto che adesso potrebbe aprirsi un lungo e faticoso contenzioso a colpi di carte bollate e aule di Tribunale nel caso non si trovi un'altra soluzione. E nel frattempo quello che doveva essere il fiore all'occhiello del turismo versa invece in uno stato di totale abbandono. La Sinistra Democratica si spinge anche oltre, indicando con precisione date e cifre. Viene così fuori che la società «Terme dell'Osa» non avrebbe pagato la concessione dal 2003 per una cifra che ammonta a 253.000 euro. L'amministrazione lagunare avrebbe atteso per cinque anni di riscuotere il canone finché, evidentemente esasperata, ha deciso di affrontare l'impresa che doveva erigere la terme a colpi di carta bollata. E chiedendo la revoca della concessione. Ecco perché i lavori non hanno fatto a tempo a cominciare e si sono fermati. Ecco perché l'area destinata a polo di eccellenza per il turismo locale non solo estivo, versa in stato di abbandono, preda dei vandali e di qualche «utente» che va a cercare i benefici dell'acqua sulfurea nei punti in cui la stessa è uscita spontaneamente dal terreno, formando una sorta di laghetto naturale. Le caratteristiche geologiche della zona che avrebbero richiesto ulteriori opere per la messa in sicurezza di alcune cavità, hanno quindi colpe meno rilevanti di quanto si è creduto finora. In ballo c'è una lotta con al centro migliaia di euro non versati dalla società la quale si farà le proprie ragioni. Ma intanto, cosa che interessa di più i cittadini, le terme sono ferme e non si sa quando potranno ripartire. «Siamo nel pieno del terzo mandato amministrativo del centrodestra - attacca la Sinistra Democratica - e abbiamo ascoltato fino alla noia le promesse di sviluppo economico e dell'occupazione, rilancio del turismo, crescita dei servizi, ecc. Invece abbiamo visto solo aumentare le tariffe e i costi di tutti i servizi sociali e individuali». E ora quest'ultima novità delle Terme dell'Osa con le gravi ripercussioni sul turismo di bassa e media stagione. «Tutto sta svanendo nel nulla - accusa Sd - e se a questa dimostrazione di superficialità e di approssimazione uniamo anche gli episodi simili dei Bagnetti di Giannella e della Corte dei Butteri, allora i cittadini di Orbetello devono prendere atto che l'amministrazione di destra è attenta e pronta sulla cementificazione indiscriminata del territorio, ma è disattenta e superficiale nella gestione degli interessi della comunità». E da ultimo ribadisce, Sd, che il contenzioso sull'Osa farà perdere anche molto denaro pubblico per le spese processuali e per il mancato introito nelle casse comunali del canone annuale. Denaro che poteva essere impiegato per servizi sociali, scuola ed attività culturali.
ORBETELLO. Il Comune contro le Terme dell'Osa
Il Comune di Orbetello ha aperto un contenzioso con la ditta appaltatrice per morosità da parte di quest'ultima per la ristrutturazione delle Terme dell'Osa. La società Terme dell'Osa non ha pagato la concessione dal 2003 per 253.000 euro. L'amministrazione lagunare ha deciso di affrontare l'impresa con un contenzioso. I lavori non sono stati completati e l'area destinata a polo di eccellenza per il turismo locale versa in stato di abbandono. La Sinistra Democratica accusa il centrodestra di essere superficiale nella gestione degli interessi della comunità e di essere disattenta alla gestione degli interessi della comunità.
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