Il Consiglio comunale approva all'unanimità il "Piano di gestione del sito Italia Longobardorum centri di potere e di culto (568 774)". "E' un tassello determinante per la candidatura della chiesa di Santa Sofia nel patrimonio Unesco - spiega l'assessore alla Cultura e Beni Culturali del Comune di Benevento e vice sindaco della città, Raffaele Del Vecchio - gli impegni che andremo ad assumere, in termini di tutela e rispetto del nostro centro storico, qualificano la strategia dell'Amministrazione comunale. Un cambio di prospettiva che mira, da oggi in poi, ad affrontare qualsiasi intervento nel suo centro storico, rispettando gli standard di qualità e gli indirizzi indicati dall'Unesco, e ciò a prescindere dall'esito della nostra candidatura". "Non posso fare a meno di evidenziare prosegue il vice sindaco - come Benevento continui a distinguersi dal resto della regione per capacità amministrativa e programmatica, continuando ad attrarre attenzioni, interessi ed investimenti". Il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha posto l'accento sul momento storico che la città sta attraversando."La candidatura all'Unesco è di per sè un successo, è la prova che Benevento ha le potenzialità storiche e culturali per poter competere all'iscrizione nella lista dei siti considerati e tutelati quali patrimonio dell'umanità - spiega il primo cittadino - in particolare il progetto presentato in sinergia con altre località che condividono un percorso storico comune, è un progetto dinamico, che imporrà a tutte le partecipanti, il rispetto di standard qualitativi e di servizi. Un vincolo importante di crescita che accomuna le sei realtà. La candidatura Unesco costituisce un disegno di sviluppo turistico di vasta portata". c.d.g.