Solo 500 i posti a sedere, una straordinaria scenografia che si inserisce sullerba per dare spazio alle 48 spettacolari colonne del tempio di Poseidone. Torna in scena la grande tragedia classica tra le rovine maestose dei templi di Paestum dopo il successo avuto a Siracusa per il ciclo di spettacoli classici. Regia di Pietro Carriglio, con oltre cento attori in scena, per una Orestiade ormai rara a vedersi. Da oggi a domenica 6 (alle 21) nellarea archeologica di Paestum, accanto al tempio di Poseidone, presentata dallIstituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, lintero ciclo dellOrestiade di Eschilo. "Agamennone", "Coefore", "Eumenidi", lunica grande trilogia completa di tutto il teatro greco giunta fino a noi e con cui Eschilo vinse il primo premio, nel 458 a. C.. Nel cast Luca Lazzareschi e Galatea Ranzi, musiche dal vivo composte da Matteo DAmico ed eseguite dal sestetto Palermo ArtEnsemble. Insieme per consentire levento la Compagnia del Giullare e la Bottega San Lazzaro che hanno curato lallestimento. Questa sera va in scena "Canti e suoni dellOrestiade", uno spettacolo progettato dallInda come sintesi e riscrittura teatrale della trilogia eschilea, con unica replica il 6 luglio. Un viaggio attraverso i cori, attraverso il racconto del messaggero, la tremenda profezia di Cassandra, lorribile visione della Pizia, lassoluzione di Oreste da parte del tribunale dellAreopago e di Atena, con narratori simili a cantastorie a dire delle terribili vicende degli Atridi. Domani sarà la volta di "Agamennone", dramma dellangoscia e delloppressione, con Clitennestra, istigata da Egisto, assassina del re per vendicare la morte della giovane figlia Ifigenia, uccisa dal padre in Aulide. Sabato "Coefore" e "Eumenidi", in drammatica sequenza ci diranno delluccisione di Clitennestra e di Egisto per mano di Oreste e della persecuzione delle Erinni, furie vendicatrici della madre. Mentre in "Eumenidi" la catena di delitti e di orrori, lascia spazio allassoluzione del matricida da parte del tribunale dellAeropago istituito da Atena. Viaggio tremendo e bellissimo che a distanza di 2500 anni ancora turba le coscienze degli spettatori portandoli in un universo crudele e meraviglioso. Una grande cultura come quella della Magna Grecia che, dice il presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani «rivive attraverso il Teatro, grazie al nostro impegno che impronta le proprie attività di promozione, da un lato alla incessante conoscenza del patrimonio culturale del territorio». Costo del biglietto 15 euro.
PAESTUM - Il ciclo dellOrestiade nellincanto di Paestum
Il teatro classico greco torna a Paestum con il ciclo dell'Orestiade di Eschilo, composto da "Agamennone", "Coefore" e "Eumenidi". La produzione è curata dall'Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa e presenta oltre 100 attori. Il ciclo sarà presentato nell'area archeologica di Paestum, accanto al tempio di Poseidone, dal 5 al 6 luglio. Il costo del biglietto è di 15 euro. L'evento sarà accompagnato da spettacoli musicali e da unallestimento curato dalla Compagnia del Giullare e dalla Bottega San Lazzaro.
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