In autunno partiranno i lavori per restituire alla città gli ultimi palazzi distrutti dai bombardamenti del 1944. «Verranno ricostruiti - ha spiegato l'architetto Mario Pasqualetti - i due edifici di cinque e tre piani, con due vicoli voltati, che sorgono a fianco del già restaurato palazzo Giuli Rosselmini Gualandi ora sede della Fondazione Cassa di risparmio di Pisa». «Prima di iniziare i lavori di ricostruzione però - ha precisato Cosimo Bracci Torsi, presidente della Fondazione - verranno fatti scavi archeologici per verificare la presenza o meno di beni archeologici sensibili da tutelare». Nelle zone già sottoposte a scavi - ha aggiunto Bracci Torsi - sono stati ritrovati reperti e testimonianze di vita mediioevale che, probabilmente, saranno presenti anche sotto gli edifici oggetto di recupero. «Qualunque cosa venga ritrovata - ha assicurato il sindaco Marco Filippeschi - sono già stati predisposti progetti alternativi a quello approvato in modo da poter procedere celermente ai lavori che dureranno almeno due anni a partire dal termine degli scavi archeologici. Vorrei anche poter restituire ai pisani la zona di verde di via la Nunziatina ora chiusa con un cancello, dove qualche anno fa c'era il cinema all'aperto». I lavori di recupero - ha ripreso l'architetto Pasqualetti - restituiranno a Pisa le 4 antiche case torri di differenti altezze di via Toselli rispettando i volumi e le sagome originarie. L'area tornerà ad essere pedonale, così come era in precedenza e verranno eliminati gli attuali due o tre posti auto esistenti. «La ricostruzione - ha continuato il presidente Bracci Torsi - darà risalto alla suggestiva area attorno al Palazzo Giuli ed alla chiesa di santa Cristina, contribuiendo alla valorizzazione dell'intero quartiere». Gli edifici recuperati avranno una superficie coperta complessiva di circa 1500 metriquadri e ospiteranno i servizi del palazzo Giuli tra cui il bookshop, la biglietteria e il guardaroba per renderli più adeguati al programma di iniziative espositive importanti della Fondazione. «Grazie a questi lavori di riqualifica - ha detto Filippeschi - rilanceremo il percorso museale della città, rilancio che proseguirà anche nei prossimi anni». Palazzo Giuli aprirà le sue sale al pubblico nelle prossime settimane - ha spiegato ancora Bracci Torsi - e ospiterà mostre permanenti e temporanee, due sale convegni e gli uffici della Fondazione. «Sono già iniziate - ha rivelato il sindaco - le trattative con i proprietari del palazzo di lungarno Galilei, tra via Bovio e il ponte della Fortezza vicino al giardino Scotto, l'ultima ferita della seconda guerra mondiale inferta alla città». «Come Fondazione - ha precisato il presidente - siamo disponibili a risanare anche la ferita che si trova in piazza delle Vettovaglie». V.V.
PISA. Saranno ricostruiti i palazzi di via Toselli distrutti dalla guerra
I lavori di ricostruzione dei due edifici distrutti dai bombardamenti del 1944 in Pisa partiranno in autunno. L'architetto Mario Pasqualetti ha spiegato che i due edifici, con due vicoli voltati, saranno ricostruiti con i volumi e le sagome originarie. Prima di iniziare i lavori, verranno fatti scavi archeologici per verificare la presenza di beni archeologici sensibili. Il sindaco Marco Filippeschi ha assicurato che sono stati predisposti progetti alternativi per evitare ritardi. I lavori di recupero includeranno anche la restituzione della zona di verde di via la Nunziatina e la ricostruzione delle 4 antiche case torri di via Toselli.
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