Dietro quel sipario un tesoro esagerato La Compagnia di San Paolo ha raddoppiato il suo contributo: 200mila euro Sono quei tre milioni di euro, circa, in tre anni, con cui è stato finanziato. In particolare, quel milione e sessantamila euro uscito dalle casse della Regione, nello stesso periodo di tempo, che ha fatto scoppiare lanima a tanti operatori culturali. E poi, le rimostranze di alcuni ospiti pagati con un cachet un po troppo risicato. Nellocchio del ciclone finisce Mondomare Festival, la kermesse estiva con la direzione artistica del Teatro dellArchivolto, che proprio questa sera approda a Genova, dopo le quattro tappe in Liguria, Savona, Sanremo, Lavagna e Lerici. «Non siamo finanziati perché esistiamo, siamo pagati perché lavoriamo», Pina Rando, direttrice di Mondomare insieme al regista Giorgio Gallione, mette subito le cose in chiaro e incenerisce la definizione che affiora sulle labbra di molti, "Mondomare pigliatutto". E allora parlino i conti. Se il "budget preconsuntivo" delledizione 2008 - fornito dallAssociazione Mondomare - spiega un totale di 993.000 euro in entrata e 993.050 euro in uscita, con una perdita di cinquanta centesimi, un altro documento, che la direttrice Pina Rando spiega come in fieri, indica il totale dei contributi versati agli artisti ospiti con 245.750 euro, e porta lindicazione, a piè di pagina, "269.000 a preventivo". «Non è definitivo, e poi ci sono tutti gli altri costi», spiega Rando. Confrontando dati che dovrebbero più o meno corrispondere, lo scalino rimane. Se si sommano le voci relative agli ospiti, sul budget ufficiale (incontri, spettacoli, e ovviamente i costi di ospitalità e viaggi per chi arriva da lontano) si arriva a 363.550 euro. Se aggiungiamo anche la produzione dello spettacolo "Nonno Mollica" siamo a 378.550. Nellaltro documento, però, ci sono "269.000 a preventivo". Per ledizione 2008, il Festival ha incassato 360.000 euro dalla Regione. Altri, 160.000 euro arrivano dal ministero per i Beni culturali, ancora attraverso la Regione. Il palazzo di piazza De Ferrari ha infatti avuto un finanziamento di un milione di euro allanno, per tre anni, per foraggiare le iniziative culturali. E tra di esse ha selezionato la rassegna diretta dallArchivolto (ma ci sono altre iniziative che godono di un contributo identico, come quelle sul territorio regionale realizzate dal teatro della Tosse). Poi, le fondazioni. La Carige ha puntato, questanno, "solo" 95.000 euro, ma sulla prima edizione, nel 2006, aveva investito 300.000 euro, e in quella successiva 200.000. La Compagnia di San Paolo dopo 100.000 euro del 2006 e un analogo contributo per il 2007, questanno ha raddoppiato, portando la sua parte a 200.000 euro. Gli enti locali fanno, come sempre accade per gli spettacoli organizzati a livello regionale, la loro parte: dai Comuni (di Savona, Sanremo, Lavagna, Lerici) e dalle Province (di Genova e Spezia), chi più chi meno, sono arrivati 85.000 euro. A Savona il sindaco ha puntato 15.000 euro, ma non ha toccato un soldo pubblico, ha semplicemente convinto uno sponsor, Mondo Marine, a finanziare la tappa. Sanremo, questanno, ha investito 30.000 euro, lanno scorso 25.000. Anche Genova ha dato il suo contributo: allinizio dovevano essere 150.000 euro, poi sono scesi a 120.000, poi - e la bufera di Mensopoli centra - il contributo si è ridotto a 10.000 euro. Lanno scorso il budget complessivo era di 1.008.000 euro, il contributo con i soldi del ministero, nel 2007, fu più pesante, 270.000 euro. Così come quello della Fondazione Carige. Il teatro dellArchivolto, che è distinto - anche se composto dalle stesse persone - dallAssociazione Mondomare, pesca poco nei fondi pubblici, il contributo della Regione per il 2008 è stato di 20.000 euro. «Noi facciamo un Festival con quattordici date - spiega Rando - ci sono altri Festival, con quattro date, che costano pressappoco come noi». I cachet degli ospiti, giornalisti, scrittori, attori, musicisti, comici, tutti di grande rilievo: «Vanno da circa 5.000 - dice Rando - a 20.000 euro, a seconda, e poi cè qualche eccezione, alcuni amici ci chiedono solo un rimborso spese». Però tra gli ospiti scontenti, cè chi si lamenta di rimborsi spese di 350 euro.
LIGURIA - Esplode la polemica sui finanziamenti alle serate di Mondomare Festival: tre milioni di euro
La Compagnia di San Paolo ha finanziato il Mondomare Festival con 200mila euro, raddoppiando il contributo del 2008. Il festival ha incassato 360.000 euro dalla Regione e 160.000 euro dal ministero per i Beni culturali. La Carige ha investito 95.000 euro, mentre la Compagnia di San Paolo ha raddoppiato il suo contributo a 200.000 euro. Gli enti locali hanno contribuito con 85.000 euro, con varie somme da parte dei Comuni e delle Province. Il teatro dellArchivolto ha ricevuto un contributo di 20.000 euro dalla Regione. I costi del festival sono stati di 378.550 euro, mentre gli ospiti hanno ricevuto un totale di 245.750 euro.
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