Interrogazione presentata ieri da Palmizio a Bondi "Il bilancio 2007-2008 chiuso con un aggravio di perdite stimato in sei milioni circa" Forza Italia chiede al Ministero dei beni culturali di intervenire sul Teatro Comunale e di valutare lopportunità di commissariarlo. Massimo Palmizio, senatore azzurro del Pdl ed ex componente del cda del Teatro, in una interrogazione, suggerisce infatti al ministro ai beni culturali, Sandro Bondi, il commissariamento perchè «pare lunica soluzione in grado di garantire un futuro alla prima istituzione culturale dellEmilia-Romagna nonchè al più antico teatro lirico italiano». Palmizio ha presentato ieri uninterrogazione a risposta scritta in cui parla di «perduranti e sempre più gravi problemi che gravano sul Teatro Comunale». Lo spunto è dato dalla protesta dei sindacati per lallarme sugli stipendi di luglio ai lavoratori. Palmizio chiede dunque «se il ministero, al quale fanno capo le funzioni di vigilanza e controllo sulle fondazioni lirico-sinfoniche, è a conoscenza del perdurante e sempre più grave stato di crisi del teatro che ha chiuso lesercizio di bilancio 2007-2008 con un aggravio di perdite stimato in sei milioni circa e che prevede unulteriore perdita di oltre due milioni per lesercizio di bilancio attualmente in corso». La novità «che mette a repentaglio limpiego di oltre 300 lavoratori», secondo palmizio non è che lultima di una serie di «numerose difficoltà gestionali mostrate dal sovrintendente e direttore artistico Marco Tutino». Palmizio chiama in causa anche la nascita della «Scuola dellopera italiana» che assorbirebbe «risorse ed energie del teatro ma che pare una cosa completamente esterna al teatro stesso» e mette laccento anche sul silenzio del cda.
BOLOGNA - Forza Italia al ministro "Il Teatro va commissariato"
Il senatore Massimo Palmizio ha presentato un'interrogazione al Ministero dei beni culturali, chiedendo di valutare l'opportunità di commissariare il Teatro Comunale di Bologna. Il teatro ha chiuso l'esercizio di bilancio 2007-2008 con un aggravio di perdite stimato in sei milioni circa. Palmizio sostiene che il teatro è in crisi e che la nascita della Scuola dellopera italiana potrebbe essere una causa di questo problema. Ha anche criticato il sovrintendente e direttore artistico Marco Tutino, che secondo lui non ha gestito bene il teatro. Il ministro Sandro Bondi è stato chiamato a intervenire per garantire il futuro del teatro.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo