Lincontro con il sindaco è durato unora: "Città darte di valore mondiale" E stato un incontro di appena unora. Ma tanto è bastato al sindaco Domenici per strappare promesse al ministro dei beni culturali Sandro Bondi sui finanziamenti al Teatro Comunale. E non solo. Prima fra tutte il reintegro dei tagli al Fondo unico per lo spettacolo relativi al Maggio e tutte le fondazioni lirico-sinfoniche, «un reintegro tale - si legge in una nota del ministero - da permettere la funzionalità di queste istituzioni nellesercizio del 2008». Domenici ha inoltre posto «lesigenza di riconsiderare i criteri di riparto dei contributi tra le Fondazioni», tema su cui Bondi auspica «una concreta e seria proposta dai sovrintendenti delle fondazioni lirico-sinfoniche già per il 2009». Per quanto riguarda il rinnovo e la stabilizzazione dei due milioni di euro di finanziamento straordinario ottenuti dal Maggio nel 2007, Bondi si è dichiarato disponibile «ad approfondire la questione» ed ha confermato «limpegno del governo per la realizzazione del nuovo auditorium». Il festival sarà il primo argomento di un tavolo di lavoro congiunto per trattare importanti questioni che riguardano Firenze, «riconoscendone così - si legge nella nota - la specificità di città darte di valore mondiale». Il tavolo affronterà anche i problemi relativi allattraversamento del centro storico da parte della tramvia, «e si adopererà per la valorizzazione dei beni culturali non di proprietà comunale». Lobiettivo è produrre «unintesa entro la fine dellanno, auspicando che la Regione, già interessata a un accordo di programma col ministero, si associ nella fase finale di approvazione degli accordi». Durante lincontro Domenici e Bondi hanno anche discusso del sistema museale fiorentino, con particolare riferimento agli Uffizi «i cui lavori di ampliamento procedono come da programma» dice la sovrintendente Paola Grifoni. Mentre cè tempo fino al giugno 2009 per varare lappalto del secondo lotto, che comprende la loggia Isozaki. Il ministro ha infine ribadito «la propria disponibilità a promuovere una legge speciale per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale di Firenze» ed ha confermato lintenzione di realizzare «un evento internazionale sui beni culturali da tenersi periodicamente a Firenze». Soddisfatto Domenici, ottimista il sovrintendente del Maggio Giambrone: «Mi sembra che siano emerse qualcosa di più di semplici disponibilità sia sul reintegro del Fus che sul finanziamento straordinario. Il tema della stabilizzazione del contributo straordinario al Maggio ne riafferma la specificità e leggendo fra le righe si può essere fiduciosi che esso venga confermato anche per questanno. Per quanto riguarda la richiesta di proposte concrete dai sovrintendenti, me ne farò portavoce alla riunione dellAnfols», lassociazione delle fondazioni lirico-sinfoniche, che si svolge oggi a Roma. «Adesso ci aspetta una fase tecnica per capire come queste intenzioni si possano tradurre in fatti».