"Qui potremo organizzare vertici internazionali". Al notaio Marocco la regia della firma Inaugurati il nuovo allestimento e lesposizione dei manti regali E decollato ieri mattina, alla presenza del ministro per i Beni culturali Sandro Bondi, il Consorzio per la valorizzazione culturale La Venaria Reale. Ma poco dopo la firma dellatto costitutivo, sono arrivati i primi malumori. Quando si è saputo che la Regione darà solo due milioni allanno, mentre se ne erano annunciati 4, per la gestione della Reggia. La stessa cifra erogata da Stato e Compagnia di San Paolo, mentre un milione arriverà dalla Fondazione per larte, 20mila euro dal Comune di Venaria. Una notizia annunciata, ma pare che non tutti ne fossero al corrente (e il ministro ha gettato acqua sul fuoco, auspicando che «si possa di nuovo ripristinare la cifra precedente»). Già annunciata - anticipata qualche settimana fa da Repubblica, confermata ieri dal ministro - anche la nomina del direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce alla presidenza della reggia, scontata quella del direttore Alberto Vanelli. Tra le sorprese, lannuncio di fondi e di una nuova destinazione per il castello di Moncalieri, che, trasferiti i carabinieri, potrebbe divenire sede del Centro nazionale del libro e degli uffici della Fiera del libro. E iniziata poco prima di mezzogiorno la prima visita di Bondi (nel vero senso della parola, ha confessato di non averla mai vista prima) alla sontuosa ex residenza di caccia dei Savoia. Si è diretto subito alla Reggia di Diana, quindi sosta per laffaccio sul giardino e sullallea che porta alla Mandria e percorso nelle sale. Unocchiata al nuovo allestimento «La Reggia di Venaria. Teatro di storia e magnificenza» (tra le novità due scenografie firmate da Carmelo Giammello, una dedicata a Castellamonte, laltra a Juvarra, e, in sostituzione dei pezzi restituiti ai prestatori, lurna processionale della Sindone da Palazzo Reale, una testa di Iside appartenuta a Carlo Emanuele I dal Museo Egizio, alcuni ritratti dei Savoia dal patrimonio del Quirinale), e alla mostra «Manti regali a corte» nella Galleria di Diana, inaugurati nel pomeriggio alla presenza del ministro alle Attività produttive Claudio Scajola, cui Bondi ha passato il testimone, e di Maria Gabriella di Savoia, che ha prestato gli abiti. A fianco del ministro Alain Elkann, il direttore regionale per i beni culturali Liliana Pittarello, i soprintendenti Pernice e Spantigati, lassessore Oliva. Sono arrivati poi Mercedes Bresso e il neo presidente della Compagnia Angelo Benessia, poco dopo lex governatore Ghigo accompagnato da Mariella Rizzotti, deputato piemontese Pdl. Si guarda intorno estasiato Bondi sotto le volte della Galleria Grande, in cui si sono apposti nuovi tendaggi alle finestre per dare più risalto agli abiti sabaudi dal corredo della regina Maria Josè, esposti nel centro del salone. Promette interessamento, anche presso il presidente del Consiglio: «Dirò stasera stessa a Berlusconi che si potrebbe utilizzare questa reggia per i vertici internazionali». Si parla della reggia di Moncalieri, in cerca di vocazione. Lassessore Oliva la butta lì: «A me piacerebbe metterci un museo della seduzione». «Io sono un poeta, ma sono per cose meno effimere» lo gela Bondi. Che contrattacca con proposte che hanno al centro il libro e la lettura. Viene poi il momento solenne della firma, salgono al primo piano del Castelvecchio ministro e seguito, Bresso, Benessia, il sindaco di Venaria Pollari, il presidente della Fondazione per lArte della Compagnia Callieri. Ad attenderli Antonio Maria Marocco, il notaio delle grandi occasioni. La mattinata si chiude con la conferenza stampa nella chiesa di SantUberto. «Non sono venuto qui a farmi bello, sarebbe molto difficile, ma per ringraziare» ha detto il ministro. Ringraziamenti un po sbilanciati i suoi, entusiastici per lex governatore Ghigo, assai più contenuti per lattuale Bresso. Che ha però a sua volta ringraziato «perché, dopo la Fondazione per lEgizio, questa è la seconda volta in cui lo Stato ci dà fiducia, affidando al Piemonte un nuovo modello per la gestione dei beni culturali».
PIEMONTE - Decolla il Consorzio per la valorizzazione: Bondi incorona Del Noce "Estasiato dalla Venaria"
Ieri è stato firmato latto costitutivo del Consorzio per la valorizzazione culturale La Venaria Reale, con la presenza del ministro per i Beni culturali Sandro Bondi. La Regione ha deciso di erogare solo due milioni allanno per la gestione della Reggia, mentre si erano annunciati 4. Il ministro ha auspicato che si possa di nuovo ripristinare la cifra precedente. La Reggia di Venaria sarà anche sede del Centro nazionale del libro e degli uffici della Fiera del libro. Il ministro ha annunciato anche la nomina del direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce alla presidenza della reggia.
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