Appena inaugurato il nuovo teatro allaperto di Torre del Lago Puccini, la Toscana ha in programma la conclusione entro il 2010 di altre due importanti infrastrutture dedicate alla cultura. Un auditorium e un museo che hanno entrambi lambizione di un rilancio e che catalizzano un investimento di circa 113 milioni (più i 17già spesi per il teatro pucciniano). A Prato è vicino alla posa della prima pietra il cosiddetto raddoppio del Centro per larte contemporanea Luigi Pecci, che proprio nel ventennale della Fondazione è oggetto di unoperazione di ampliamento e rinnovamento che richiede un investimento di oltre otto milioni. Dovrebbe aprirsi tranovembre e dicembre il cantiere che darà forma a questo progetto. In questo modo Comune e Regione tornano a scommettere su quella che è stata la prima struttura del genere a nascere in Italia, ma che appena tre anni fa ha rischiato la chiusura. Ritrovata negli ultimi due anni una condizione finanziaria stabile (bilancio in attivo, riduzione dei costi di gestione, chiusura delle controversie lavorative, aumento delle entrate), il Pecci si sta preparando alle imminenti novità, architettoniche e programmatiche. Un intervento di ristrutturazione del corpo attuale, ideato nel 1988 da Italo Gamberini, consentirà lesposizione permanente della cospicua collezione di opere italiane e straniere costantemente in crescita e oggi invisibile (si tratta dei lavori di circa 300 artisti, soprattutto opere plastiche, oltre a installazioni, dipinti, opere video, il tutto prodotto negli ultimi 30-40 anni). Una nuova struttura a forma di anello, sormontata da unantenna" (a rappresentare la capacità di captare e restiuuire la creatività del territorio) circonderà quella preesistente e sarà destinata allo svolgimento delle attività temporanee. La consegna del progetto esecutivo, firmato dallarchitetto olandese Maurice Nio, è prevista perluglio prossimo, con approvazione entro settembre. La copertura finanziaria appare solida: i cinque milioni impegnati dalla Regione, per una prima parte (63omila euro) già accertata, copriranno il biennio 2008-2009, mentre il Comune di Prato ha programmato 3,3 milioni per il 2010, che conta di recuperare per la maggior parte dal piano di dismissioni immobiliari, oltre che da oneri di urbanizzazione. Lapertura del cantiere non interromperà lattività del Pecci. Anzi. «Mentre siamo impegnati allestero - racconta Marco Bazzini, direttore artistico del Centro - con la mostra Italian Genius Now, che sta veicolando in importanti sedi asiatiche la creatività italiana, abbiamo già iniziato a ospitare una parte degli allievi dellAccademia di belle arti di Firenze. Dal 2009 infatti sarà attiva la funzione formativa, con due corsi biennali specialistici. Perché il nuovo Pecci comincia subito a rafforzare il rapporto col territorio». Il 2008 è una data di ripartenza anche per il nuovo teatro del Maggio musicale fiorentino, i cui lavori dovrebbero iniziare a settembre prossimo per concludersi in un paio danni. Il progetto -105 milioni - è inserito nella riqualificazione dellarea di Porta al Prato, e prevede spazi dedicati agli spettacoli, nonché le sedi per tutte le attività del Maggio. Una sala lirica da 2mila posti, una concertistica da mille e una grande cavea per spettacoli musicali allaperto, i loro servizi e la macchina teatrale: torre scenica, palco, laboratori, golfo mistico, sale prova, camerini e depositi. «Non un edificio, insomma - spiega Paolo Desideri, titolare dello studio Abdr che firma il progetto-, ma un complesso dì spazi pubblici e terrazze e volumetrie attraverso i quali gradualmente la città e il suo costruito cedono il passo al contesto ambientale, in un trasfigurare delle pietre dei Medici nelverde naturale del Parco delle Cascine».
TOSCANA - Progetti per 113 milioni
Il teatro allaperto di Torre del Lago Puccini è stato inaugurato. La Toscana ha in programma la conclusione entro il 2010 di altre due infrastrutture dedicate alla cultura: un auditorium e un museo. A Prato, il Centro per larte contemporanea Luigi Pecci sta per essere ampliato e rinnovato con un investimento di oltre 8 milioni. Il Pecci, che era stato chiuso nel 2006, si sta preparando alle novità con una ristrutturazione del corpo attuale e la creazione di una nuova struttura a forma di anello. La Regione e il Comune di Prato hanno programmato un investimento di 113 milioni per il progetto. A Prato, il cantiere per il Pecci dovrebbe iniziare entro novembre e dicembre.
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