LUNEDÌ, 30 GIUGNO 2008 Pagina III - Firenze Ambiente, on line i 109 "scempi" La risposta della Regione alle denunce dei comitati di Asor Rosa Una controffensiva sul web per ribattere punto su punto alle accuse MASSIMO VANNI LUNEDÌ, 30 GIUGNO 2008 Pagina I - Firenze On line schede e commenti per ogni caso indicato come una violazione del territorio da Asor Rosa e Settis La rete dei comitati dello storico Alberto Asor Rosa denuncia 109 emergenze ambientali in Toscana. E la Regione risponde mettendo sul proprio sito ufficiale schede e commenti circa i vari casi sollevati dai comitati. Succederà tra qualche giorno, ma la decisione è presa: contro i comitati la Regione si prepara a lanciare una vera e propria controffensiva. Dopo la risposta sul web, il prossimo 17 luglio lassessore regionale allurbanistica Riccardo Conti presenterà i risultati dello studio sul territorio toscano fatto con lausilio del satellite. Uno studio che rivela, secondo Conti, come il tasso dincremento dellutilizzo del territorio toscano negli anni Duemila è diminuito di 4 volte rispetto a quello rilevato nel corso degli anni Novanta. Regione matrigna del paesaggio? Cento e passa casi di maltrattamento del territorio toscano? Il governo di Claudio Martini non ci sta. Lassessore allurbanistica Riccardo Conti ha chiesto agli uffici di stendere una piccola relazione per ognuna delle 109 emergenze ambientali denunciate dalle Rete dei comitati capitanata da Alberto Asor Rosa. E già nei prossimi giorni, si annuncia, sul sito ufficiale della Regione (www.regione.toscana.it) apparirà un dossier contenente schede e commenti riguardo alle «ferite» dellambiente toscano, denunciata dalla Rete nata dal caso Monticchiello che oggi conta più di cento comitati. Una mossa che parla da sola. Non un confronto diretto con i comitati, tra i quali lo stesso presidente regionale Martini vede «una politica di contrapposizione, fatta di istanze estremiste e per certi aspetti regressive». Ma una risposta che ribatta punto su punto e avvii una vera e propria controffensiva fatta di studi sullutilizzo del territorio con lausilio del satellite (vedi sotto), di convegni e approfondimenti, fino a prevedere una «Biennale toscana per il paesaggio» prevista per metà novembre e curata dalla Recep, la rete europea degli enti locali e regionali per lattuazione della Convenzione del paesaggio che ha già ufficialmente sede nella villa Medicea di Careggi. Tra quelle 109 emergenze ambientali, dice la Regione, ci sono anche casi effettivamente discutibili. Il grosso però non è certo classificabile come eco-mostri o scempi ambientali. Nellelenco dei comitati cè ad esempio la Laika di San Casciano, il nuovo insediamento produttivo che prevede un consumo elevato di territorio ma che consente di salvare posti di lavoro: «E i comitati hanno perso il ricorso davanti al Tar», fa notare la Regione. Cè il progetto di Castelfalfi, dove una multinazionale tedesca chiede di realizzare un campo da golf e un sistema di residenze turistiche: un progetto che la Regione sta tenendo sotto controllo. Cè la ristrutturazione in corso delle tre piazze di Fiesole, dove lo scontro tra comitati e amministrazione comunale è arrivato alle carte bollate. Cè anche il progetto di sviluppo dellaeroporto di Ampugnano, nel senese, che anche la Regione considera eccessivo. Cè naturalmente la Tirrenica, la realizzazione dei 100 chilometri di autostrada da Grosseto a Civitavecchia che trova il favore del ministro cecinese Altero Matteoli ma non degli ambientalisti. Ognuno di questi, sostengono i comitati, rappresenta un cattivo esempio di consumo del territorio: si continua a cementificare ciò che non lo è ancora. Per la Regione, invece, si tratta di un equilibrio ragionevole tra le esigenze di tutela con quelle di crescita e modernizzazione. E il braccio di ferro non si ferma. Sul confronto, anzi, si è adesso inserito Salvatore Settis, il direttore della scuola Normale di Pisa che da anni si batte per la tutela ambientale: «La Toscana non è la Calabria, dove pure sono nato, linvasione del cemento però sta crescendo. Le norme regionale dovrebbero frenare questi processi? Quello che vedo intorno a me è unaltra cosa», ha detto Settis sabato a Vie Nuove, davanti alla platea dei comitati riuniti a Firenze proprio per denunciare le 109 emergenze toscane. Quanto basta a dire che il caso non è chiuso.
TOSCANA - Ambiente, guerra sul web. Controffensiva della Regione sui 109 "scempi" denunciati dai comitati
La Regione Toscana ha risposto alle denunce dei comitati di Asor Rosa, che hanno denunciato 109 emergenze ambientali in Toscana. La Regione ha creato un sito web con schede e commenti su ogni caso, e ha annunciato di presentare un studio sul territorio toscano fatto con lausilio del satellite. Il studio rileva che il tasso di incremento dellutilizzo del territorio toscano negli anni Duemila è diminuito di 4 volte rispetto a quello rilevato nel corso degli anni Novanta. La Regione sostiene che molti dei casi denunciati dai comitati non sono effettivamente emergenze ambientali, ma piuttosto casi di sviluppo e modernizzazione.
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