Molti dei mali di Firenze nascono dalla scelta di fare della Fortezza il centro affari e lo spazio espositivo. Così la pensa Giorgio Pizziolo, il docente di architettura da sempre coscienza critica dellurbanistica di sinistra. La città «è congestionata oltre ogni soglia di sostenibilità, con una qualità della vita bassa», aggiunge Pizziolo. «Perché si costruisce tanto? Perché cè acquiescenza da parte dei governi locali - dice larchitetto Paolo Baldeschi - Il Pit però prevede solo una adesione volontaria ai principi di tutela e per i Comuni, sottoposti alla pressione del mattone, è un bomba libera tutti».