(ANSA) - FIRENZE, 27 GIU - Sono 109 le emergenze in Toscana registrate nella "mappa degli scempi" che sarà presentata domani a Firenze in un convegno promosso dalla Rete dei Comitati per la difesa del territorio, coordinata da Alberto Asor Rosa. Nella mappa, spiega una nota, sono indicati i luoghi dove si verificano o si stanno per verificare aggressioni al patrimonio paesistico e ambientale della regione con opere di vario genere, dalle villettopoli agli interventi nei centri storici, dall' energia ai grandi lavori. Le emergenze si estendono a tutte le province toscane con una maggiore concentrazione di casi nei territori di Firenze, Siena e Grosseto; i comuni coinvolti sono 64; due le aree che risultano totalmente indenni, il Casentino e la Garfagnana. La mappa (consultabile sul sito www.toscanainfelix.org) sarà illustrata al convegno da Claudio Greppi dell'Università di Siena, che l'ha realizzata con il contributo dei comitati aderenti alla Rete. Il convegno sarà aperto da Asor Rosa sulle "ragioni del neoambientalismo" che caratterizza la Rete in opposizione al particolarismo egoistico di chi difende il proprio spazio secondo la logica del cosiddetto "nimby". (ANSA). COM-GARDLM S0B S41 S04 INT QBXX AMBIENTE: RETE COMITATI, SONO 109 LE EMERGENZE IN TOSCANA (2) FIRENZE (ANSA) - FIRENZE, 27 GIU - I comitati toscani, come quelli nati ultimamente in varie regioni, prosegue la nota, sono infatti portatori non solo di denunce ma anche di proposte concrete e di un'idea del territorio come bene comune da salvaguardare e sottrarre alla speculazione. Oltre che alla Toscana, il convegno guarderà al paese tutto intero con una relazione sul "caso Italia" dell'illustre urbanista Edoardo Salzano, fondatore del sito Eddyburg, punto di riferimento dell'informazione e del dibattito sulle politiche del territorio. Delle debolezze della normativa italiana sul paesaggio, di ciò che rappresenta il Codice, dei problemi aperti oggi e dell'urgenza di una normativa valida a livello nazionale, parlerà Salvatore Settis, che alla redazione del Codice del paesaggio ha dato, come è noto, un contributo decisivo. Seguirà uno sguardo diretto su uno dei beni più preziosi della Toscana e oggi più a rischio, il paesaggio agrario di cui Mauro Agnoletti analizzerà "lacerazioni e potenzialità". Con la relazione di Giorgio Pizziolo sul "caso Firenze" si affronterà uno dei capitoli più complessi della Vertenza Toscana, segnato com'é da progetti di opere infrastrutturali di poderoso impatto ambientale con conseguenze radicali sulle condizioni di vita individuale e collettiva. Due relazioni sono dedicate all'energia: Massimo De Santi analizzerà le scelte della Regione sul tema e le possibili alternative, mentre sulla controversa questione della geotermia sull'Amiata interverrà Cinzia Mammolotti. Sulle emergenze di maggiore attualità si alterneranno relazioni e testimonianze: Valentino Podestà sul corridoio tirrenico, Cosimo Mazzoni su Fiesole, Maurizio De Zordo sull'alta velocità, M. R. Mariani su Ampugnano, N. Cini sulla cementificazione della Maremma e Gianni Mori su quella della Valdichiana. Toccherà a Ornella De Zordo tirare le conclusioni. Saranno rappresentati anche i Comitati di diverse regioni, dal Veneto all'Umbria, dalle Marche alla Lombardia. (ANSA).
AMBIENTE: RETE COMITATI, SONO 109 LE EMERGENZE IN TOSCANA
In Toscana sono state registrate 109 emergenze per la difesa del territorio, secondo la mappa degli scempi presentata domani a Firenze. Le emergenze si concentrano principalmente nei territori di Firenze, Siena e Grosseto, con 64 comuni coinvolti. La mappa è stata realizzata dalla Rete dei Comitati per la difesa del territorio, coordinata da Alberto Asor Rosa. Il convegno sarà aperto da Asor Rosa e sarà seguito da relazioni e testimonianze su vari temi, tra cui l'energia, la geotermia, la alta velocità e la difesa del paesaggio. I comitati toscani propongono proposte concrete per la salvaguardia del territorio e la sottrazione alla speculazione.
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