Il professore: «In Toscana 109 scempi». L'assessore Conti: «Problemi affrontati col Pit» Apolitici, trasversali e interclassisti», si definiscono così i militanti dei comitati toscani per la difesa del territorio. In polemica con i rappresentanti della Regione per la loro assenza (a parte la partecipazione di Massimo Morisi, «intervenuto di sua iniziativa»), il portavoce della rete dei movimenti, Alberto Asor Rosa, dichiara di non identificarsi né con la sinistra, né tantomeno con la destra: «Nonostante le dichiarazioni appassionatamente positive del ministro Sandro Bondi su Monticchiello, non c'è alcun rapporto con il governo». I 180 comitati si sono riuniti ieri per presentare la "mappa degli scempi":109in Toscana (per informazioni dettagliate www.toscanainfelix. org) dalle varie villettopoli (Montichiello su tutte), agli interventi nei centri storici (per esempio a Fiesole), fin alle grandi infrastrutture (dalla Tav all'aeroporto di Ampugnano).Il sottotitolo del convegno, «Crisi di un modello regionale di sviluppo» riassume il senso degli interventi di molti oratori: «Stiamo assistendo alla mercificazione del territorio da parte delle istituzioni ». Paolo Baldeschi, docente universitario di urbanistica, traccia un quadro allarmante della situazione regionale: «Si assiste a un sensibile spostamento degli investimenti dai settori produttivi al mercato immobiliare, che dà rendita ma non reddito, essendo il territorio è una risorsa esauribile su cui non si può impostare lo sviluppo economico». A questo proposito ha risposto l'assessore regionale Riccardo Conti: «Questo problema è stato già affrontato nel Piano di indirizzo territoriale e per contrastarlo abbiamo avviato investimenti a favore degli apparati produttivi e varie normative, come quella che impedisce di rendere edificabili gli annessi agricoli». Conti ha poi risposto in merito ad alcuni casi specifici presentati nel corso del Convegno, a partire da Fiesole, in cui, secondo quanto denunciato dal presidente del comitato per la difesa della città, l'avvocato Mazzoni «in piazza Garibaldi si stanno costruendo appartamenti sopra un giardino archeologico». Conti risponde che «la Regione è intervenuta per ridurre le misure del progetto, che in realtà comprende anche il recupero dell'area archeologica». Per quanto riguarda l'aeroporto di Ampugnano, l'assessore assicura che «verrà ampliato entro i limiti dettati dalla Valutazione di Impatto Ambientale».