Cava de' Tirreni. Il Tribunale amministrativo regionale ha ordinato la ripresa dei lavori ed ha bocciato lo stop della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio. Accolto in toto, quindi, il ricorso del sindaco, Luigi Gravagnuolo, e vittoria completa per la realizzazione del sottovia che dovrà contribuire al decongestionamento del traffico sulla statale 18. Con l'ordinanza sospensiva, il Tar ha ritenuto fondata la domanda sospensiva, formulata in calce al ricorso formulato dall'avvocato Emilio Ferrario. Determinante, per i giudici, é stata la relazione tecnica predisposta dal dirigente del settore Urbanistica Luca Caselli. Il Tar ha sentenziato che, proprio alla luce di tale relazione «il ricorso presenta, allo stato, sufficienti elementi di fondatezza». Tra i vari atti impugnati, la nota con cui, alcuni funzionari del ministero per i Beni culturali (non il Soprintendente Anna Maria Afanni) avevano disposto l'immediata sospensione dei lavori, «limitatamente al tratto compreso tra la località Tengana ed il sito interessato in progetto dal nuovo ponte di via Caliri». La soprintendenza era intervenuta per presunte difformità dell'opera pubblica rispetto al progetto definitivo. Con successiva lettera, l'ente di tutela aveva stabilito che si sarebbero dovute sospendere tutte le altre opere, ancorché non ricadenti nel tratto in questione di cui il responsabile unico del procedimento ed il direttore dei lavori avrebbero riscontrato sotto la propria responsabilità difformità dai titoli autorizzativi. L'originario nulla osta paesaggistico era stato dato dalla Soprintendenza nel 2005, alcuni mesi prima della firma della convenzione per l'assegnazione dei fondi stipulata tra il Comune e la Regione. Tale convenzione impone l'ultimazione dei lavori entro solo cinque anni e, cioè, entro il 19 settembre del 2010, pena la perdita del finanziamento. Oltre all'avvocato Ferraro, difensore del Comune, é intervenuta, per la soprintendenza, Anna Sibilia dell'Avvocatura dello Stato. Anche Italia Nostra, rappresentata dal presidente Giovanni Lo Savio e difesa dagli avvocati Gianluca Santelli e Gemma Sergio.
CAMPANIA - Sottovia, il Tar sblocca l'opera ripartono i lavori
Il Tribunale amministrativo regionale ha ordinato la ripresa dei lavori per il sottovia che collega Cava de' Tirreni a Sarno. Il Tribunale ha bocciato lo stop della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio. Il sindaco Luigi Gravagnuolo ha vinto il ricorso contro la soprintendenza. Il sottovia contribuirà al decongestionamento del traffico sulla statale 18. Il Tribunale ha accolto il ricorso del sindaco e ha ritenuto fondata la domanda sospensiva. La relazione tecnica ha determinato la fondatezza del ricorso. Il Tribunale ha sentenziato che il ricorso presenta elementi sufficienti di fondatezza.
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