VERONA Non è un'immagine di compattezza quella che da il centrodestra a Verona e in Veneto. Quasi non passa giorno senza che si debbano registrare vibranti prese di posizioni, attacchi e contrattacchi: Flavio Tosi contro Giancarlo Galan, Forza Italia contro Alleanza Nazionale e via dicendo. Dalla Fondazione Arena alle mostre di Marco Goldin, dalla presidenza dell'aeroporto al futuro della Fiera è un litigio continuo. Il Partito democratico ha buon gioco nel parlare di «scontro all'arma bianca» che coinvolge tutti i livelli istituzionali. «Da tempo si assiste ad un teatrino imbarazzante - afferma il Pd in una nota - ma il fatto più grave è che questa situazione danneggia fortemente la nostra comunità e palesa apertamente la assoluta incapacità della maggioranza di gestire efficacemente la cosa pubblica, oltre all'assenza di uno straccio di visione strategica sui problemi del nostro territorio». Secondo il centrosinistra, oltretutto, lo scontro in atto dall'altra parte non è di sostanza, di idee o di contenuti. Semplicemente, è una guerra di poltrone, perché la priorità è «occupare tutte le poltrone degli enti, cacciare, contro sentenze del Tar già emesse, consiglieri in una logica puramente vendicativa (il riferimento è alla revoca di Michela Sironi dal Consorzio Zai, ndr), e persino aumentare gli emolumenti per i propri nominati nei Cda». Di certo, uno dei campi di battaglia dove lo scontro è maggiore è quello delle politiche culturali. Ieri il governatore Galan ha incontrato il ministro ai Beni Culturali Sandro Bondi che, in una nota, ha parlato dell'intenzione di «invitare le due fondazioni lirico sinfoniche del Veneto, l'Arena di Verona e il Teatro la Fenice di Venezia, a maggiori sinergie organizzative e produttive». Una formula piuttosto blanda Tanto più che Galan punta invece all'integrazione e, in prospettiva, alla fusione delle due fondazioni liriche.
Verona. Arena, Goldin e Fiera. Un teatrino imbarazzante
In Verona, il centrodestra e il centrosinistra si sono scontrati in un litigio continuo su vari argomenti, tra cui la gestione dell'aeroporto, la Fiera e le politiche culturali. Il Partito Democratico ha accusato il centrodestra di una "guerra di poltrone" e di una "vendetta" contro i consiglieri del Tar. Il governatore Giancarlo Galan ha incontrato il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi per discutere di sinergie organizzative e produttive tra le due fondazioni liriche del Veneto. Il centrodestra punta invece all'integrazione e alla fusione delle due fondazioni liriche.
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