Baccelli: «Sarà la sede dell'Apt» In arrivo 2 milioni dalla Regione VIAREGGIO. Le erbacce nel giardino sono sempre più alte, ogni mese che passa senza che dei promessi cantieri si veda nemmeno l'ombra. Il restauro infinito di villa Argentina è una ferita aperta per tanti viareggini. Lo scorso ottobre, al nostro giornale, il presidente della Provincia (proprietaria dell'immobile liberty), Stefano Baccelli, aveva ipotizzato la possibile fine dei lavori per questo autunno. Una previsione sconfessata dai fatti, anche perché i soldi a disposizione non erano abbastanza. Ora, però, uno spiraglio potrebbe arrivare grazie all'utilizzo di due milioni di euro messi a disposizione dalla Regione. «La nostra ipotesi - spiega infatti il presidente Baccelli - è quella di realizzare la nuova sede dell'Apt nei locali di villa Argentina, sfruttando la parte che era destinata ai nostri uffici di rappresentanza: si tratta di circa 720 metri quadrati. E proprio per i nuovi spazi dell'Apt, la Regione aveva messo a disposizione della Provincia due milioni di euro». Il tassello che manca ora al mosaico è quello di avere il placet della Regione all'utilizzo dei soldi per recuperare l'immobile all'angolo fra via Fratti e via Vespucci. A questo riguardo Baccelli si dichiara fiducioso e - proprio in questi giorni - è prevista una riunione a Firenze per chiarire definitivamente la questione. La quadratura del cerchio, insomma, potrebbe incrociarsi con la soluzione di un'altra annosa questione: quella della sistemazione della nuova sede dell'azienda di promozione turistica che dovrà lasciare gli attuali locali di palazzo delle Muse. «L'idea originaria - ricorda Baccelli - era di collocarla nell'ex ufficio di igiene vicino al liceo scientifico Barsanti e Matteucci». Un'idea che, però - spiega Baccelli - si è scontrata «con un'analisi portata avanti dai nostri uffici, che ha dimostrato che ci sarebbe stata troppa promiscuità fra le attività che dovevano essere collocate nell'edificio dell'ex ufficio d'igiene, che andava demolito e ricostruito: erano previste, infatti oltre all'Apt anche aule scolastiche e la farmacia». E così quei due milioni "in ballo" dalla regione potrebbero aver trovato una nuova destinazione. Andando così a coprire un fabbisogno che gli stanziamenti fino a oggi disponibili (300mila a carico della Provincia e 460mila provenienti dal gioco del lotto) non riusciva a soddisfare. E un ulteriore impulso verso il completamento del restauro arriverà anche dalla nomina della nuova Soprintendente, Lapi Ballerini: «L'ho portata subito a Villa Argentina - spiega Baccelli - e ha convenuto che è una struttura di gran valore che va recuperata. E su questo l'ho vista molto determinata». Una volta sbloccati i fondi regionali, sarà necessario predisporre una gara per completare i lavori di restauro (di competenza della Soprintendenza) e impiantistici (che toccano alla Provincia): «Abbiamo risolto i problemi di documentazione e permessi che avevamo avuto in passato - è la conclusione del presidente Baccelli - ora l'importante è poter fare, tutti insieme, i lavori per completare il restauro. I tempi? A questo punto, su questo preferisco non sbilanciarmi».