È partito in Piemonte, il concorso di idee bandito dalla Provincia di Torino per rilanciare il forte di Fenestrelle, la più grande struttura fortificata alpina d'Europa, realizzata dal 1727 al 1850 e candidata all'inserimento nella lista dei beni tutelati dall'Unesco. Il bando dal titolo «Il drago e la montagna» è stato pubblicato lo scorso 16 giugno e mette in palio un premio di 50mila euro per il primo classificato, 30mila per il secondo e 20mila per il terzo. Il concorso è gestito dall'Ordine degli architetti di Torino e sarà presentato ufficialmente a Lingotto, in sala Copenaghen, il 1 luglio durante i lavori del Congresso mondiale degli architetti. Il complesso di Fenestrelle, costruito su un dislivello di 635 metri sulle pendici dell'Orsiera, occupa una superficie di oltre 1 milione e 300mila mq e si articola in tre strutture fortificate (San Carlo, Tre Denti, delle Valli) collegate dai quattromila gradini della Scala Reale. Adottato nel 1999 dalla Provincia di Torino come il proprio monumento simbolo, l'edificio è di proprietà del Demanio e dal 2002 è stato concesso in uso all'Associazione San Carlo Onlus. La struttura è in parte già restaurata e aperta al pubblico. Il concorso chiede ai partecipanti di ripensare il rapporto tra il complesso militare, l'adiacente sito di Pra Catinat e il Parco Orsiera-Rocciavrè, nel cui territorio sorgono i bastioni più elevati e la «Muraglia» della Scala Reale coperta, individuando possibili soluzioni per il futuro utilizzo dell'edificio. È previsto inoltre un approfondimento progettuale per il recupero della Ridotta Carlo Alberto, posta lungo il percorso stradale. La struttura, in via di acquisizione da parte della Provincia, dovrà trasformarsi nell'ingresso principale del Forte con un importo lavori, compreso un primo lotto funzionale che garantisca la messa in sicurezza dell'edificio e il suo collegamento con piazza d'Armi, non superiore ai sei milioni di euro lordi. Il termine per presentare le offerte scade l'8 settembre. La valutazione delle proposte attribuirà 60 punti alla strategia d'intervento sul Forte e 40 punti alla proposta di intervento sulla Ridotta Carlo Alberto. È esclusa la possibilità di premi ex-aequo. I vincitori potrebbero aggiudicarsi anche la progettazione per il recupero della Ridotta.