Dopo otto mesi di lavoro di restauro il dipinto di Girolamo Scaglia, uno dei massimi esponenti della pittura lucchese del XVII secolo, è stato ricollocato nella sagrestia del Duomo. Alla presenza dell'arcivescovo Italo Castellani e della soprintendente dottoressa Lapi Ballerini l'opera, posta sulla parete a fianco del sarcofago di Ilaria del Carretto, giovedì 3 luglio, alle 12,30, sarà resa di nuovo visibile al pubblico. Il ripristino, voluto dal rettore della Cattedrale monsignor Bachini, è stato eseguito nel laboratorio di restauro dipinti di Massimo Bonino di Lucca sotto la supervisione della dottoressa Filieri. Il gigantesco dipinto fu realizzato dallo Scaglia nel 1665 in occasione dell'entrata in cattedrale di una reliquia di S. Martino donata dai canonici di tours in Francia alla città di Lucca. Per l'occasione fu organizzata una grande festa.
LUCCA. Torna in duomo dipinto di Scaglia
Dopo otto mesi di lavoro di restauro il dipinto di Girolamo Scaglia, uno dei massimi esponenti della pittura lucchese del XVII secolo, è stato ricollocato nella sagrestia del Duomo. Alla presenza dell'arcivescovo Italo Castellani e della soprintendente dottoressa Lapi Ballerini l'opera, posta sulla parete a fianco del sarcofago di Ilaria del Carretto, giovedì 3 luglio, alle 12,30, sarà resa di nuovo visibile al pubblico. Il ripristino, voluto dal rettore della Cattedrale monsignor Bachini, è stato eseguito nel laboratorio di restauro dipinti di Massimo Bonino di Lucca sotto la supervisione della dottoressa Filieri. Il gigantesco dipinto fu realizzato dallo Scaglia nel 1665 in occasione dell'entrata in cattedrale di una reliquia di S. Martino donata dai canonici di tours in Francia alla città di Lucca. Per l'occasione fu organizzata una grande festa.
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