La Gloria delle Genti di Lidia I visitatori potranno passeggiare nelle vie e dentro le antiche ville grazie al percorso multimediale Un novità in più Ancora una mostra-evento per il museo di Vetulonia questa estate e fino a novembre. Dal 5 luglio i locali dell'Isidoro Falchi dell'antica Vetlunia apriranno i battenti per ospitare la "Gloria delle genti di Lidia", la storia di una città tra Etruschi e Romani. Oltre 100 reperti, per vivere la quotidianità delle case, piazze, botteghe dell'antica Vatl (si stima che potevano abitarci fra le 7 e le 14 mila persone) torneranno a Vetulonia, il suo luogo di origine, dopo 100 anni dagli scavi di Isidoro Falchi e rimasti nei magazzini custoditi dalla sovrintendenza dei Beni Archeologici della Toscana a Firenze. A presentare l'evento l'assessore alla cultura di Castiglione nonché vice sindaco Sandra Mainetti, insieme alla direttrice del museo Falchi Simona Rafanelli, e Chiara Cichero, che curerà una interessante iniziativa rivolta ai bambini, che potranno giocare all'interno del museo quando i genitori visiteranno la mostra. L'inaugurazione, fissata per sabato 5 luglio, sarà speciale anche questa: l'appuntamento e nella zona degli scavi, dalle ore 18 proprio alle porte del paese, dove gli attori del Teatro studio di Grosseto introdurranno alla visita con uno spettacolo, per ricondurre lo spettatore alla vita e al clima dell'antica Vetulonia nell'età tarda EtruscaRomana. Poi l'apertura della mostra al museo. L'assessore Mainetti ha sottolineato le numerose novità: «Presentare qualcosa di particolare è sempre difficile per un museo ormai conosciuto a livello internazionale. Quest'anno abbiamo pensato di realizzare un percorso multimediale d'avanguardia con ambientazioni in 3 dimensioni. È una sorta di sperimentazione, con la società Teck-Vision di Roma che ha già allestito una cosa simile a Paestum e Pompei. L'obiettivo è quello di far catapultare il visitatore dentro la città, come se la vivesse». La direttrice Simona Rafanelli, sempre entusiasta, ha spiegato i tre percorsi: «Nel primo la riproduzione con un audio in italiano e inglese ci riporterà indietro nel tempo, da come è oggi Vetulonia a come era. Nel secondo percorso si apriranno le porte di un quartiere, quello di Poggiarello Renzetti, mentre nel terzo si potrà visitare una Domus dell'aristocrazia Romana. I filmati durerano circa un paio di minuti l'uno e saranno a ciclo continuo». Sempre a luglio ripartiranno anche le notti dell'archeologia con un intenso ciclo di conferenze. Enrico Giovannelli