Il Comune non paga, la ditta blocca i lavori. È protesta Commercianti e residenti "Costretti a vivere tra impalcature abbandonate" Le casse del Comune sono vuote e si fermano i lavori di restyling della Galleria Umberto I. Palazzo San Giacomo non paga la ditta che ha vinto lappalto per restaurare il "monumento", un lavoretto da quasi quattro milioni di euro, e la Leime srl chiude il cantiere: «Se non ci pagano non siamo nelle condizioni di andare avanti». Tra incudine e martello i negozianti e i residenti, che insorgono. Il primo a parlare è il presidente del centro commerciale, Antonio Barbaro: «Prima di andare via gli operai hanno detto che lasceranno tutte le impalcature finché il Comune non metterà mano alla borsa. Anche per anni, se sarà necessario». Denuncia ancora Barbaro: «Di notte qui vengono a dormire marocchini, zingari... Cè di tutto. Il cantiere abbandonato rischia di trasformarsi in un dormitorio clandestino, per non parlare della sporcizia». È tutto fermo da almeno 10 giorni. Il malumore è generale: «Lavorare in queste condizioni è indecente - dice Vincenzo Sabino, del negozio "Lacoste" - Le impalcature già danno fastidio, abbandonate così sono solo un danno per noi commercianti e per i turisti che non possono godere di una galleria chi in altre città sarebbe solo un vanto». Ernesto Brando, della "Galleria Aurea" è lapidario: «La cosa più grave e che nessuno ci dà vere spiegazioni». «Questo cantiere è sempre andato avanti tra grandi difficoltà - incalza Salvatore Duello, del punto "Euronics" - E soprattutto è il solito scaricabarili: abbiamo contattato la Soprintendenza, il Comune, abbiamo chiesto aiuto anche ai vigili, ma tutti dicono che non é loro competenza. Noi sappiamo che qui si vedevano lavorare solo cinque operai, di cui tre molto anziani, e da due settimane è tutto abbandonato». Alfredo Barbaro, titolare di un altro negozio di abbigliamento, addirittura, tramite avvocato, ha scritto al sindaco, alla prefettura e alla questura, per rimuovere parte del cantiere non utilizzato. Una raccomandata, firmata da numerosi commercianti di via Verdi, per la rimozione di una parte del cantiere che «serviva come deposito per i tubi delle impalcature, ma ora è uno spazio completamente inutilizzato». I lavori di manutenzione straordinaria della copertura della Galleria Umberto I hanno un valore totale stimato di euro 3.769.604,95. È un progetto cofinanziato dallUnione europea. La gara è stata aggiudicata a unAti (capofila la Leime srl) per 2.768.153,53. Sul cartellone dei lavori, accantonato tra due impalcature, recintate e chiuse con cura, si legge: inizio lavori 27 giugno 2007, fine lavori 31 dicembre 2008. «Ma nessuno di noi ci crede più - dice Antonio Barbaro - Non finiranno mai entro fine anno e questo a danno dei cittadini, dei turisti, di noi commercianti e delle casse del Comune, già malmesse, che dovranno sborsare multe e penali».