Mancava all'appello nonostante fosse stampata sulle cartine che, nel 1700, riproducevano la pianta della città durante il vice regno spagnolo: poi, esattamente l'anno scorso, i resti di quell'edificio robusto, denominato «la Cittadella» e destinato ai soldati di Carlo V sono affiorati durante i lavori di scavo per la costruzione del museo della cartapesta di piazza D'Armi. Alla luce le mura perimetrali della fortezza rinascimentale del XVI secolo: in perfetto stato di conservazione sono spesse più di 2 metri e rappresentano, secondo Giuseppe Vecchio, responsabile per l'area nolana della soprintendenza archeologica di Napoli e provincia, «una scoperta eccezionale, uno dei reperti meglio conservati che sia stato mai ritrovato a Nola». E le sorprese potrebbero continuare. Scavando più in profondità, visto che le pale si sono fermate soltanto ad un metro dalla superficie, potrebbero infatti venir fuori, praticamente intatte, le stanze della fortezza fatta costruire nel XVI secolo, all'epoca del dominio spagnolo. Il castello fortificato, secondo gli archeologi della sovrintendenza che hanno seguito passo dopo passo i sondaggi preliminari all'apertura del cantiere per la costruzione del museo, sarebbe stato realizzato dopo il tramonto della signoria degli Orsini. Era l'epoca del regno di Carlo V e del Sacro Romano Impero e a Nola, con la costruzione della fortezza, si decretava la futura e duratura vocazione dell'area in cui sorge Piazza d'Armi: avamposto di difesa della città. Un ruolo strategico che la zona ha continuato a conservare nei secoli. Sempre lì infatti, tra il 1750 ed il 1756, ai tempi di Carlo III di Borbone, prese corpo la Caserma Principe Amedeo. L'edificio è attualmente interessato da una serie di lavori di restauro e di adeguamento strutturale che lo renderanno idoneo ad ospitare la futura cittadella giudiziaria di Nola.
Scavi in vista: si cercano altri preziosi resti sotto la Cittadella rinascimentale fortificata
La Cittadella di Nola, un edificio fortificato costruito nel XVI secolo durante il dominio spagnolo, è stata scoperta durante i lavori di scavo per la costruzione del museo della cartapesta di piazza D'Armi. I resti dell'edificio, che sono stati trovati a un metro dalla superficie, sono stati identificati come parte di una fortezza rinascimentale. Gli archeologi ritengono che la fortezza sia stata costruita dopo il tramonto della signoria degli Orsini e che sia stata realizzata per difendere la città. La scoperta è stata considerata eccezionale e potrebbe portare a ulteriori scoperte, come le stanze della fortezza stesse.
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