Un coordinamento tra le regioni meridionali per la promozione e il radicamento delle attività teatrali. E' uno degli obiettivi che propone l'intesa siglata ieri mattina tra le Regioni Campania e Calabria, un patto di collaborazione nel campo della cultura e della formazione. A firmare l'accordo, ieri, nella sede di palazzo Santa Lucia, il presidente Antonio Bassolino, il vice presidente della Regione Calabria con delega alla Cultura Domenico Cersosimo, il numero uno della Fondazione Campania dei Festival Rachele Furfaro, il direttore artistico e organizzativo del Napoli Teatro Festival Italia Renato Quaglia e il direttore artistico del Calabria Teatro Festival Giancarlo Cauteruccio. Angela Milanese L'intesa riguarda due iniziative: lo spettacolo inaugurale del Napoli Teatro Festival Italia, Le Troiane, diretto da Annalisa Bianco e Virginio Liberti, che sarà riproposto in tre siti archeologici della Calabria per il prologo del Magna Grecia Teatro, rassegna estiva organizzata dal Calabria Teatro Festival. Gli appuntamenti sono previsti tra il 18 e il 22 luglio, nei siti Teatro dei Ruderi a Cirella, Parco archeologico di Capo Colonna a Crotone e Tempio di Marasà a Locri. La Regione Calabria parteciperà altresì al master europeo in Progettazione e organizzazione culturale promosso dal Napoli Teatro Festival Italia, insieme con l'Università di Salerno e in collaborazione con alcuni teatri europei. Il progetto ha come obiettivo la formazione di giovani operatori meridionali per un inserimento professionale nel settore. La Campania, la Calabria e la Puglia hanno già messo a disposizione delle borse di studio. Altre sono in corso di definizione con l'Abruzzo, la Sicilia e la Basilicata. Il master, che inizierà nell'autunno 2008, avrà una durata di 1.500 ore. Si concluderà con la produzione di 5 progetti originali che il Napoli Teatro Festival Italia presenterà ai governi di altrettante città del Sud Italia. "L'accordo di oggi - commenta il governatore Antonio Bassolino - è la riprova che il Mezzogiorno risponde con entusiasmo ai grandi eventi culturali, alle proposte artistiche di grande livello. Questo accordo è inoltre una importante conferma dell'impostazione che abbiamo voluta dare al Napoli Teatro Festival. Un grande evento che abbiamo costruito come luogo di creatività, sperimentazione, coinvolgimento, spazio giovanile. E soprattutto, come dimostra anche l'accordo di oggi, come luogo di produzione culturale di altissimo livello, europeo e internazionale", conclude il presidente. "La collaborazione tra le due regioni aggiunge il vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo consente alla rassegna teatrale calabrese di uscire dalla dimensione localistica e di inserirsi nel solco della grande tradizione del teatro italiano. L'idea vincente è quella di portare importanti spettacoli in siti archeologici di rilevante significato". Per Rachele Furfaro, numero uno della Fondazione Campania dei Festival, l'intesa "rappresenta l'ennesima conferma della internazionalizzazione del Napoli Teatro Festival Italia. Attraverso il progetto di formazione post universitario, infatti, si avrà l'opportunità per 20 giovani di Campania e Calabria di realizzare uno stage di 45 giorni al Thèatre de la Ville di Parigi". "Abbiamo condiviso immediatamente ricorda Giancarlo Cauteruccio l'intesa tra le due Regioni, in quanto il Napoli Teatro Festival Italia rappresenta la porta per il sud dell'Italia, un grande strumento di rilancio per il meridione". Al master che si terrà all'università di Fisciano, conclude Renato Quaglia, "interverranno esperti europei per raccontare le proprie esperienze teatrali".
CAMPANIA - Patto Campania-Calabria: il teatro mette in rete il Sud
Ieri mattina, nella sede di Palazzo Santa Lucia, è stato firmato un accordo tra la Regione Campania e la Regione Calabria per la promozione e il radicamento delle attività teatrali. L'accordo prevede due iniziative: lo spettacolo inaugurale del Napoli Teatro Festival Italia, "Le Troiane", che sarà riproposto in tre siti archeologici della Calabria, e il master europeo in Progettazione e organizzazione culturale, che sarà promosso dal Napoli Teatro Festival Italia insieme con l'Università di Salerno e in collaborazione con alcuni teatri europei. Il master avrà una durata di 1.
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