Un museo della lingua italiana alla Galleria degli Uffizi di Firenze. La proposta, lanciata dall'ambasciatore Bruno Bottai, presidente della Società Dante Alighieri, è stato raccolto dal soprintendente al Polo Museale fiorentino Antonio Paolucci, premiato oggi con la medaglia d'oro come «benemerito per la cultura italiana 2003». «A Firenze - ha detto Paolucci - è nata la lingua figurativa con la pittura di Giotto e sempre qui e nata la lingua degli italiani. L'idea di dedicare qualche stanza degli Uffizi a un primo nucleo del Museo della lingua italiana mi trova perfettamente d'accordo». La mostra sulla storia della lingua italiana intitolata "Dove il sì suona", che si è svolta agli Uffizi nel 2003 è stata visitata da 1 milione e 200 mila persone, di cui 20 mila studenti. «Sarebbe un peccato - hanno concordato Paolucci e Bottai - che il patrimonio di questa mostra si disperdesse».