turismo Prende il via da Paestum il piano di rilancio della Provincia di Salerno sui mercati delle imprese del territorio. Stato della situazione, proposte e prospettive di sviluppo, strategie di marketing territoriale sono state al centro del primo dei quattro appuntamenti. Una giornata di lavoro ospitata dal Savoy Beach Hotel di Paestum divisa in due sessioni che hanno messo a confronto esperti del settore. Gabriella Pederbelli Risorse e valorizzazione del territorio: parte da Paestum la sfida in quattro puntate lanciata dalla Provincia di Salerno in collaborazione, tra gli altri, con la Camera di commercio e con Intertrade, l'azienda speciale dell'ente camerale salernitano. All'Hotel Savoy Beach di Paestum si è svolto il primo degli incontri itineranti volti a individuare, attraverso workshop tematici, proposte di sviluppo delle strategie di marketing territoriale. Una doppia sessione di lavori (un affollato convegno al mattino ed una tavola rotonda animata da quattro interlocutori d'eccezione nel pomeriggio, ndr) che ha aperto il ciclo di appuntamenti. "Grazie all'accordo con la Camera di Commercio provinciale", ha dichiarato nel corso del convegno mattutino Giovanni Iuliano, vicepresidente della Provincia di Salerno, "abbiamo potuto uniformare le azioni di promozione, troppo spesso, in passato, disgiunte. Con i finanziamenti Por, le risorse congiunte e l'ascolto delle esigenze delle imprese, abbiamo già ottenuto ottimi risultati all'estero, privilegiando l'incontro con i buyers stranieri, che hanno visitato le aziende notando la loro qualità". "L'accordo con la Camera di Commercio", ha sottolineato Fabio Apicella, responsabile della comunicazione della Provincia, "ha già prodotto ottimi risultati. Rispetto al passato, in cui gli interventi di promozione erano iniziative spesso disgiunte, il protocollo provinciale ha fatto sì che i campi d'azione avessero respiro unitario. Ora puntiamo agli appuntamenti che si svolgono oltreoceano. I video promozionali rientrano questa strategia di comunicazione". Per promuovere il territorio la Provincia di Salerno ha infatti realizzato quattro video. Per la Piana del Sele sono stati focalizzati l'arte e la cultura, l'archeologia, i prodotti tipici, al centro della dieta mediterranea. Rafforzare l'export Sono quasi 1500 le aziende che nel salernitano hanno rapporti commerciali con l'estero. Un numero che incoraggia a proseguire nel lavoro di promozione del territorio. "Cultura, comunicazione e comunità: questi i punti di forza dei progetti di internazionalizzazione che bisogna perseguire", ha spiegato Vito Busillo, neo presidente di Intertrade, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Salerno, "per poter essere sulle prime pagine dei giornali invece delle notizie sulle emergenze. Oltre 100 aziende hanno di recente ottenuto la certificazione di qualità, e circa 1500 hanno il 'bollino blu' della Camera di commercio di Salerno, ma ancora c'è molto da fare, soprattutto in vista dell'appuntamento, nel 2010, con l'area di libero scambio". Basta con il campanilismo Quella del Pit è la scelta più opportuna: ne è convinto Antonio Pagano, responsabile del Progetto integrato Piana del Sele. "In base alla mia esperienza", ha spiegato nel corso del workshop mattutino moderato da Gigi Caliulo, "è la scelta migliore: si tratta di un tavolo di concertazione che, rispetto ai piani territoriali, ha una struttura meno solida e quindi rende più agevole il lavoro. Ma soprattutto è importante che ai lavori partecipino in primo luogo gli enti locali che con la gestione diretta degli interventi. L'unico neo", sottolinea Pagano, "resta il campanilismo che talvolta fa prendere decisioni che non riguardano tutto il territorio". Intercettare i nuovi fondi Nel corso della sessione mattutina dei lavori è intervenuto anche Corrado Martinangelo, assessore all'Agricoltura della Provincia di Salerno. "Un'attività di promozione all'estero del territorio", ha sottolineato Martinangelo, "deve partire dall'unità delle imprese, ma è necessario che gli enti locali facciano la loro parte. La Provincia di Salerno ha lavorato molto in questa direzione, e c'è il rammarico che i Pit che iniziamo da oggi a promuovere possano essere gli ultimi interventi realizzabili con i fondi europei. Nella programmazione Por 20072013, infatti, sembra che le attività saranno più accentrate in capo alla regione". Il prossimo appuntamento è in programma il 9 luglio all'Hilton di Sorrento: l'area di riferimento sotto osservazione sarà quella della Penisola Amalfitana e Sorrentina.