Un grande evento a Firenze per «riunire tutti i più grandi protagonisti della gestione dei beni culturali del mondo, per discutere programmi, soluzioni e innovazioni». Lo ha proposto il presidente della Confindustria locale Giovanni Gentile nel corso della relazione allassemblea annuale alla presenza del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e della presidente nazionale di Confindustria Emma Marcegaglia. Firenze, secondo Gentile, deve avere come riferimento Davos, la cittadina svizzera dove ogni anno si dà appuntamento la comunità internazionale, e diventare allo stesso modo il polo di riferimento dei beni culturali per «valorizzare la sua vocazione internazionale». «Firenze - ha spiegato Gentile - ha i numeri per essere una grande capitale culturale. Bisogna rilanciare lidea di una legge speciale sullesempio di Roma e Venezia, anche in vista dellappuntamento del 2009, lanno galileiano, e de1150esima anniversario di Firenze capitale in programma nel 2015». Il presidente di Confindustria Firenze ha invitato governo nazionale, Regione Toscana ed enti locali a sostenere lidea della Città metropolitana è a far sì che i cittadini nelle elezioni amministrative del 2009 o nelle regionali in programma lanno successivo, possano votare «per un sistema istituzionale che possa governare in modo efficace larea metropolitana».