L'INIZIATIVA. Appello dell'associazione che avverte: " Le strutture dell'edificio sono ormai al collasso Colombaia, Italia Nostra "Monumento da salvare" La Colombaia ha "importanza storica, monumentale, estetica ma anche paesaggistica" e la sua scomparsa "altererebbe la plurisecolare configurazione del porto e del paesaggio. L'avvocato salvatore Ciaravino ha portato queste argomentazioni al "tavolo" del Consiglio Nazionale di Italia Nostra, del quale fa parte, e ha ottenuto dal massimo organo dell'associazione ambientalista il varo di un ordine del giorno nel quale si denuncia il degrado di un'opera che, con i mulini e le cinque torri, è il simbolo della Città. Con il documento, preso atto del prossimo "collasso" delle strutture, si chiede "l'immediato intervento dello Stato, della Regione, della Provincia e del Comune al fine di impedirne la definitiva distruzione" e di "recuperarla, invece, alla fruizione della collettività. Il nodo fondamentale da sciogliere è legato alla "sdemanializzazione" dell'opera che sorge su un isolotto davanti al porto che venne decisa in una conferenza di servizio tenuta il 9 luglio del 2003 presso la Direzione generale delle infrastrutture della Navigazione marittima e del Ministero delle Infrastrutture. Sulla base di quell'intesa la Colombaia avrebbe dovuto essere trasferita al Comune come permuta dell'ex Lazzaretto che sarebbe passato al Ministero delle infrastrutture e quindi all'Autorità portuale. Successivamente, però, la Regione, nelle more delle procedure del trasferimento, avrebbe chiesto la Consegna della Colombaia per farne sede di attività culturali. Poiché di ufficiale non si è saputo più nulla, il deputato palermitano Ignazio Messina (Italia dei Valori) ha inoltrato una interrogazione al ministro dei trasporti per sapere "se sia ancora in atto a la procedura di sdemanializzazione e il trasferimento del bene al patrimonio del Comune di trapani ed eventualmente con quali tempi si provvederà all'attuazione" e comunque "se non ritenga opportuno intervenire con un provvedimento che stabilisca innanzitutto misure urgenti di restauro a salvaguardia dell'incolumità pubblica.