Sì della giunta al disegno di legge anti fannulloni e alla riforma degli assessorati Misure fino al licenziamento per chi ritarda lesame delle pratiche Proroga di sei mesi per il servizio 118 gestito dalla Croce rossa Proroga di sei mesi della convenzione con la Croce rossa per la gestione del 118, riordino delle competenze degli assessorati, riorganizzazione della burocrazia con il licenziamento dei "fannulloni". E ancora: assunzione di un familiare per ognuna delle vittime della tragedia di Mineo e ratifica dellaccordo di programma quadro che sblocca 191 milioni per gli interporti di Catania e Termini Imerese. Lungo è lelenco dei provvedimenti, soprattutto disegni di legge, approvati dalla giunta regionale alla sua seconda convocazione dopo la nomina degli assessori. Protagonisti soprattutto i due magistrati in aspettativa entrati nellesecutivo di Raffaele Lombardo. Massimo Russo, assessore alla Sanità, ha presentato un ddl che prevede la proroga di sei mesi (rinnovabile per altri sei) della convenzione stipulata con la Croce rossa per il 118, servizio che nel giorno di un paio danni ha messo assieme 3.200 autisti soccorritori. Lassessore Russo promette adesso il blocco assoluto di nuove assunzioni che possano pesare sulle casse regionali, ladozione di procedure di tipo pubblico per acquisto di beni e servizi e lobbligo di comunicazione del piano dei costi: «La proroga - dice Russo - si rende necessaria in considerazione della rilevanza sociale del 118 e, inoltre, permette di salvaguardare la posizione lavorativa degli addetti al servizio, già molto preoccupati per i temuti licenziamenti». In attesa che il ddl venga approvato, verrà comunque garantita la continuità del servizio a partire dal primo luglio. Lassessore alla Presidenza Giovanni Ilarda ha invece sottoposto allapprovazione della giunta il ddl sullo snellimento della burocrazia che prevede limposizione di precisi vincoli temporali per la definizione di pratiche e procedure, lindicazione dei tempi di rilascio dei pareri, la generalizzazione dellistituto del silenzio assenso e del ricorso allautocertificazione (salvo eccezioni tassative), indennizzi a carico dellamministrazione in caso di mancato rispetto dei termini e sanzioni disciplinari per il dipendente responsabile del procedimento, nonché valutazioni negative per i dirigenti responsabili. «In caso di inottemperanza alle disposizioni di legge - sottolinea Ilarda - lo schema del ddl contempla anche la previsione dei casi che portano al licenziamento del dipendente e laccelerazione dei tempi per il procedimento finalizzato al licenziamento». Adesso saranno gli altri componenti della giunta a dovere presentare le loro eventuali osservazioni al testo. Lassessore alla Presidenza ha anche fatto approvare un ddl che riforma la struttura del governo regionale abolendo il suo stesso assessorato. I «dicasteri» regionali saranno sempre dodici ma cambieranno le competenze. Previsto un assessorato unico per beni culturali e turismo e laccorpamento dellistruzione con la formazione e il lavoro. I nuovi assessorati dovrebbero dunque essere: Economia e finanze; Autonomie locali e i rapporti istituzionali; Risorse agricole e alimentari; Attività produttive; Salute: Istruzione, formazione e del lavoro; Famiglia e politiche sociali; Ambiente e foreste; Beni culturali, turismo e sport; Funzione pubblica e innovazione tecnologica; Infrastrutture e mobilità; Servizi di pubblica utilità. La nuova struttura di governo, una volta approvata la legge, dovrebbe divenire operativa dal primo gennaio del 2009. Lesecutivo guidato da Raffaele Lombardo ha anche ratificato il secondo accordo di programma quadro per il trasporto delle merci e la logistica sbloccando risorse per un valore complessivo di 191 milioni di euro: 113 milioni andranno allinterporto Catania Bicocca, 78 milioni a Termini Imerese. Questo passaggio dà il via libera al ai primi due lotti dellinfrastruttura etnea.