L'allarme lo lanciano alti funzionari dell'Unesco Onu dell'archeologia mondiale, e la situazione denunciata è decisamente grave: più del 30 per cento del patrimonio protetto dall'Unesco in Medio Oriente è stato irrimediabilmente danneggiato da eventi bellici, atti di fanatismo, incapacità di restauro o catastrofi naturali. I recenti conflitti che l'Occidente ha scatenato nell'area non solo hanno fatto migliaia di vittime tra la popolazione ma hanno anche gravato pesantemente sul patrimonio artistico e archeologico di quei Paesi e scatenato «a latere» la corsa al reperto prezioso con i musei sventrati alla mercé dei trafugatori di antichità. Dove la situazione è maggiormente esplosiva è l'Iraq, con aree archeologiche sumere, assire e babilonesi spesso sfigurate nelle loro delicate strutture: in particolare da segnalare un toro alato, preziosa statua che campeggiava a Ninive, con il corpo mozzato in seguito alle schegge delle bombe. Tutti ricorderanno i saccheggi del museo di Bagdad perpetrati da sciacalli locali con la complicità dei soldati americani (oramai è una realtà assodata!), che per pochi dollari si sono intascati sigilli, statuette e quant'altro. Dagli spazi espositivi pieni di calcinacci e detriti era sparita persino la maschera d'oro di Sargon dal valore di milioni di euro, poi recuperata, in quanto un pezzo simile è fuori mercato. Ancora peggiore se possibile è la situazione dell'Afganistan, iniziata a degenerare nel 1980 all'inizio del conflitto tra Kabul e l'ex Unione Sovietica e oggi insostenibile. Musei semidistrutti, siti irrimediabilmente lesi, oggetti preziosi trafugati e restauri di edifici interrotti; il culmine è stato raggiunto nel 2001 quando la furia iconoclasta dei taleba-ni ha fatto saltare le splendide statue di Budda a Bamyan, distruggendo un esempio unico di arte buddista risalente a 700 anni fa. Spesso è la natura che infierisce: terremoti, alluvioni, la costante azione eolica, l'avanzata inesorabile del deserto sono i principali agenti naturali che lasciano tracce irreversibili sui beni archeologici mondiali. E ancora fresco il ricordo del tragico terremoto in Iran che, oltre aver causato migliaia di vittime ha interamente cancellato la fortezza di Bam, spettacolare testimonianza ormai perduta di arte safavide medioevale. È ancora più fresco (anche se nessuno ne ha parlato) il disastro provocato lunedì scorso da un terremoto in Etiopia: una serie di scosse sismiche ha fatto crollare parte della chiesa copta di Mewa Tsadkan, in località Lalibela, a 300 Km a nord di Addis Abeba. L'edificio religioso, che è sotto la tutela dell'Unesco e che viene considerato l'ottava meraviglia del mondo, è una sorta di Petra cristiana ed è stato fatto interamente scavare nella roccia vulcanica nel corso del XIII secolo. Anche in Italia l'azione sismica ha spesso provocato danni alle bellezze artistiche: nella nostra memoria sono ancora presenti le terribili immagini dei crolli nella basilica di San Francesco ad Assisi. Quello che non fa il militare e la forza cieca degli eventi naturali, lo commette l'imperizia di troppi mestieranti archeologi alle prese con una professione che richiede rigore metodologico e l'unione di più competenze. E in questo caso la denuncia dell'Unesco colpisce soprattutto il lavoro di ricerca e di scavo in Egitto non risparmiando neppure gli italiani; in un documento giunto alla sede Unesco di Parigi e firmato da Zahi Hawass, direttore delle antichità egiziane, si rileva che spesso gli occidentali sono presi dall'ansia di scavare per trovare il grande reperto e che quindi non si fermano a restaurare le fragili strutture. Eppure sempre l'Egitto è stato teatro a partire dagli anni '60 dello spettacolare salvataggio dell'isola di Philae ad Aswan e dei colossi di Abu Simbel, che rischiavano di sparire sotto le acque del lago Nasser. Ancora oggi tecnici e studiosi di tutto il mondo sono impegnati nel lavoro di ricerca sulle aree archeologiche risparmiate alle acque e su quelle oramai coperte. A tal proposito l'Unesco ha incaricato Costanza De Simone, egittologa italiana di stanza al Cairo, di inventariare le testimonianze (documenti, reperti, antiche fotografie) dei monumenti perduti. Un lavoro che fa onore alla ricerca italiana e che mostra la via seria con cui operare, senza correre per la pretesa di fare scoperte sensazionali.
Il Giorno
8 Gennaio 2004
Guerre, terremoti, fanatismo. II mondo perde i suoi tesori
AR
Aristide Malnati
Il Giorno
L'Unesco ha lanciato un allarme per il patrimonio archeologico mondiale in Medio Oriente, dove oltre il 30% è stato danneggiato da eventi bellici, atti di fanatismo e catastrofi naturali. L'Iraq e l'Afganistan sono stati colpiti duramente, con la distruzione di siti archeologici come Ninive e Bamyan. La natura è anche un grande aggressore, con terremoti, alluvioni e il deserto che minacciano la sopravvivenza di beni archeologici. In Italia, l'azione sismica ha causato danni alle bellezze artistiche, come la basilica di San Francesco ad Assisi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Avvenire · 15 Apr 2003
S.O.S. arte: "In Iraq danni enormi, si intervenga subito"
Il Giorno · 19 Apr 2003
1942003 - Saccheggio made in Usa
Avvenire · 2 Mar 2004
Sigilli e tavolette anche su Internet
Avvenire · 16 Apr 2004
Allarme in Egitto: bloccati gli scavi archeologici
Libero · 20 Ott 2004
Torna alla luce una delle meraviglie del mondo. Scoperti i resti del foro di Alessandria d'Egitto.
Libero · 15 Giu 2005
(Milano) Una città archeologica distrutta dai parcheggi
Avvenire · 12 Ago 2005
Il Louvre dei faraoni
Libero · 14 Ago 2005
Immersi nell'archeologia
Il Giorno · 7 Ott 2005
Ruspe sotto accusa: Quei reperti spazzati via
Il Giorno · 19 Nov 2005
Dal Mediterraneo riemerge l'antico faro di Alessandria
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
la Repubblica · 13 Giu 2002
La bella Italia che si mette in vendita
La Stampa · 14 Giu 2002
Squilibri significativi nei conti pubblici dell'Italia
ANSA · 24 Lug 2002
Restauri: Poli Bortone (AN) a ministri, si riduca IVA
il manifesto · 16 Giu 2002
Ciampi: quei beni sono di tutti
la Repubblica · 29 Mag 2002
Monumenti in vendita? Allarme per Un decreto legge in discussione al senato
www.pierluigimantini.it · 31 Mag 2002
Le politiche delle infrastrutture nel primo anno del secondo governo Berlusconi
Panorama · 17 Giu 2002
Non si vende niente Tesori dello Stato ai privati? L'operazione del governo firmata da Ciampi lo esclude. Ecco come funziona
Corriere della Sera · 17 Giu 2002
Ora il rischio è che si svendano edifici simbolo dell' Italia minore E' in pericolo quel tessuto irripetibile che nei secoli ha disegnato la nostra identità
la Repubblica · 15 Ago 2002
L'Ulivo annuncia il referendum sulla cessione. Contrario anche il forzista Roberto Caputo Galleria, destra spaccata
www.google.it · 17 Giu 2002
Convertito in legge il decreto che istituisce la Spa patrimonio e infrastrutture Legge pubblicata su Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 2002, n. 139. In vigore dal 16 giugno 2002
www.artonline.it · 21 Giu 2002
Attualità: E' divorzio tra Sgarbi e il governo Licenziato il sottosegretario ai Beni culturali
www.artonline.it · 21 Giu 2002
Attualità: Per i beni culturali Sgarbi e Urbani separati in casa Le associazioni ambientaliste: Ciampi non firmi il decreto taglia-deficit
Famiglia Cristiana · 23 Giu 2002
Tremonti? Robin Hood all'incontrario Economia. La riforma vista dall'Ulivo: parla Vincenzo Visco
il manifesto · 26 Giu 2002
Gli astuti vandali liberisti
Il Giornale dell'Arte · 31 Ago 2002
L'arte usata
la Repubblica · 29 Giu 2002
Un pericoloso emendamento al decreto Tremonti. I beni? Il ministro li affitta
ANSA · 27 Set 2002
Beni Cultuali: Associazioni: siluramenti politici
ANSA · 29 Set 2002
Finanziaria: le misure, dal calo Irpef ai tagli di spesa
il manifesto · 1 Ott 2002
Una manovra di tagli e condoni
ANSA · 3 Lug 2002
Dopo Berlusconi, arriva la controlettera degli ambientalisti