Paestum. In mostra a Berlino. Verrà inaugurata il 27 giugno la mostra interamente dedicata alla cittadina dei templi che sarà visitabile, fino al 28 settembre, presso il museo "Martin-Gropius-Bau". Si intitolerà "Dipinti per l'eternità. Le tombe di Paestum" e renderà possibile ammirare 43 lastre tombali provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Paestum e 7 tombe complete, composte da quattro lastre singole che pesano tonnellate, per l'occasione ricomposte così com'erano al momento dello scavo originale. Sulle pareti delle tombe affreschi che rappresentano scene di lotte, gare e riti di sepoltura della stirpe italica dei Lucani che nel V secolo a.C. popolò l'ex colonia greca di Paestum. La mostra si divide in due parti, la seconda è dedicata alle opere artistiche realizzate dai viaggiatori all'epoca del Grand Tour, tra il 1750 e il 1850. Tra dipinti, incisioni all'acquaforte, disegni e acquarelli sono 55 opere che saranno esposte e e rappresentano squarci di Paestum. Il programma della mostra è stato stilato dall'archeologo Bernard Andreae, ex direttore dell'Istituto Tedesco di Archeologia a Roma. La mostra è stata possibile grazie alla disponibilità del Museo Archeologico Nazionale di Paestum, diretto da Marina Cipriani, che ha reso possibile, come già in passato, la "trasferta" delle lastre, mentre per l'inaugurazione sarà a Barlino l'assessore alla Cultura e ai Beni culturali di Capaccio, Eugenio Guglielmotti. «La nostra presenza alla mostra - spiega Guglielmotti - è frutto di una identità di vedute e di una fattiva condivisione di intenti, che ha consentito una proficua sinergia tra Comune, Sovrintendenza, Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, enti sovracomunali ed imprenditori locali come mai prima era avvenuto, finalizzata ad un forte sviluppo culturale ed economico di tutto il territorio. Puntiamo a valorizzare il patrimonio archeologico di Paestum, ma anche a recuperare il danno d'immagine arrecato dall'emergenza rifiuti in Campania, intercettando flussi turistici preziosi nel cuore dell'Europa. Il Comune sarà presente per tutta la durata della mostra con uno stand allestito all'interno del museo, tra la biglietteria ed il ristorante, con materiale informativo, depliant, un infopoint con monitor touch screen ed un videoproiettore per visualizzare le immagini più belle: turisti e visitatori potranno documentarsi, aiutati da un'interprete-hostess in grado di parlare l'inglese ed il tedesco. 25062008 Chiudi Paestum, templi in tridimensionale Per Vito Caponigro «è una rivoluzione copernicana» ; una «strategia studiata e maturata finalizzata ad accrescere il numero di turisti in provincia di Salerno» è, invece, per Rino Avella. I vertici dell'Ente provinciale per il turismo di Salerno hanno accolto ieri mattina gli omologhi del Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università degli studi di Salerno: congiunta la firma in calce al protocollo d'intesa che «istituzionalizza i rapporti tra i due soggetti per il conseguimento di obiettivi riguardanti studi e ricerche su tematiche di comune interesse scientifico nell'ambito della comunicazione multimediale per la promozione dell'offerta turistica, nonché alla coprogettazione di attività di marketing attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie e alla gestione di master e corsi di formazione». Ad Avella gli onori di casa: «Dopo aver coinvolto l'università Orientale di Napoli abbiamo ritenuto doverosa l'intesa con l'Università degli Studi di Salerno. L'Ept prosegue con azioni concrete nel cammino di rilancio e di valorizzazione turistica del territorio. Le azioni di marketing attraverso l'utilizzo di sistemi informatici ci consentiranno di restare al passo coi tempi». La prima sarà la proposizione della costruzione dei templi di Paestum in tridimensionale. «La sfida è portare questo nostro primo lavoro alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum». La costruzione dei templi in tridimensionale avrà importanti scopi didattici: l'idea ha convinto subito anche Maria Luisa Nava, responsabile della soprintendenza ai Beni archeologici. In rappresentanza del Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università degli studi di Salerno hanno firmato i responsabili scientifici Genoveffa Tortora, Michele Nappi e Andrea Abate. «Riproporre la vita di quel tempo - spiega la Tortora - e ripercorrerla attraverso la costruzione dei templi permetterà di organizzare guide virtuali per i turisti: negli Usa costruiscono copie dei templi in cera: qui abbiamo una marcia culturale in più, cerchiamo di ottimizzarla». Rispetto alla realizzazione del progetto i tempi non sono brevi e serviranno fondi in rapporto alla sua entità. Per la guida in tridimensionale della costruzione dei templi comunque non si scenderà al di sotto di alcune decine di migliaia di euro. «Per realizzarla - chiariscono i docenti - saranno impegnati dottorandi piuttosto che studenti, ancora acerbi dal punto di vista della formazione.
CAMPANIA - Paestum va in mostra a Berlino
La mostra "Dipinti per l'eternità. Le tombe di Paestum" sarà inaugurata a Berlino il 27 giugno e sarà visitabile fino al 28 settembre presso il museo "Martin-Gropius-Bau". La mostra presenterà 43 lastre tombali provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Paestum e 7 tombe complete, composte da quattro lastre singole. Le tombe affreschiate rappresentano scene di lotte, gare e riti di sepoltura della stirpe italica dei Lucani. La mostra si divide in due parti, la seconda è dedicata alle opere artistiche realizzate dai viaggiatori all'epoca del Grand Tour. Il programma della mostra è stato stilato dall'archeologo Bernard Andreae.
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