(ASCA) - Torino, 25 giu - La Giunta regionale del Piemonte, riunitasi questo pomeriggio, ha ridefinito i provvedimenti attuativi della legge regionale sulla rete distributiva dei carburanti. Il nuovo testo, si legge in una nota, ottempera ai rilievi che il 28 febbraio scorso hanno portato la Commissione Europea a deferire lo Stato italiano alla Corte di Giustizia a causa delle restrizioni sull'apertura di stazioni di servizio rinvenute nell'ordinamento nazionale. Condividendo spirito ed impostazione di tali rilievi, vengono adottate norme non piu' caratterizzate da una accentuata valenza programmatica come quelle della delibera del 20 dicembre 2004, bensi' orientate a salvaguardare le esigenze di tutela della sicurezza, della sanita' e dell'ambiente. In particolare, si rinuncia a strumenti quali la distanza o la superficie minima dei distributori, si concedono ampi margini di autonomia nella disciplina degli orari di apertura e si prescrive che nei nuovi impianti si eroghi almeno un carburante eco-compatibile e sia installato un adeguato sistema di videosorveglianza. E' stato anche varato il programma degli interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione, che considera prioritari per l'ammissione ai contributi previsti dalla l.r. n.232004 le misure a sostegno delle cooperative di nuova costituzione e che comportano un incremento occupazionale. Sono finanziabili con un importo massimo di 50.000 euro i progetti per l'acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, automezzi, nonche' le opere di adeguamento dei locali per l'esercizio dell'attivita'. Infine e' stato espresso il giudizio positivo di compatibilita' ambientale sul progetto per la realizzazione del parco a tema Mediapolis di Albiano d'Ivrea e dell'adeguamento del casello autostradale. La validita' del giudizio e' subordinata all'osservanza di numerose prescrizioni e condizioni relative agli aspetti archeologici, idraulici, idrogeologici, agricoli, naturalistici, commerciali e di mitigazione e compensazione ambientale. res-rgmccbra (Asca)