"I beni artistici e culturali rappresentano un retaggio importante che caratterizza nel modo più profondo e completo l'essenza dei popoli. La perdita di questo patrimonio si trasforma fatalmente nell'impoverimento dell'identità collettiva e delle radici storiche, di cui necessariamente deve continuare ad alimentarsi l'umanesimo e le espressioni artistiche delle future generazioni. In Calabria gli ultimi secoli non sono stati particolarmente felici, sia in riferimento alla conservazione e difesa dei beni culturali del passato sia in merito al fiorire di espressioni artistiche di particolare rilievo. Molti calabresi hanno trovato ospitalità in altre contrade, portandosi dietro, insieme alla loro genialità, la struggente malinconia della terra perduta. L'Università della Calabra è da sempre attenta al mondo dell'arte e, da diversi punti di vista, si è posta obiettivi di grande importanza, sia in riferimento alla valorizzazione del patrimonio esistente ed in gran parte sconosciuto che al rifiorire di espressioni artistiche". Lo afferma in una nota il rettore Giovanni Latorre, che aggiunge: "Frutto di tale attenzione è stato la creazione di un Dipartimento di Arti, Musica e Spettacolo e la nascita di due corsi di laurea: Scienze e Tecniche per il Restauro e la Conservazione di Beni Culturali della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e Storia e Conservazione del Patrimonio Artistico, Archeologico e Musicale della Facoltà di Lettere e Filosofia". Questa tensione verso il mondo dell'arte, spiega Latorre, " è anche testimoniato dalla partecipazione della nostra Università al Distretto Tecnologico dei beni culturali e dalla creazione di uno Spin Off per il restauro dei Beni Storici ed Artistici la Diarco Restauro s.r.l. Da questo "humus culturale", che sta maturando presso i Dipartimenti e Laboratori dell'Università della Calabria, vanno emergendo già personalità di giovani artisti che cominciano a distinguersi non soltanto localmente, ma anche in competizioni nazionali di ottimo livello. È il caso - aggiunge - questo di quattro giovani artisti studenti della nostra Università che dopo essersi localmente classificati, in diverse discipline, al primo posto nel concorso Unical "Primavera in Arte", hanno potuto di diritto partecipare al concorso Nazionale "Giugno in Arte" all'interno del Primo Forum Europeo del Diritto allo Studio e Formazione Universitaria tenutosi a Perugia dal 5 al 7 Giugno. La manifestazione è stata organizzata dall'Associazione Nazionale degli Organi per il Diritto allo Studio Universitario (ANDISU) presieduta dal Prof. Pietro Brandmayr, unitamente all'ADISU Umbria. Questi i giovani Calabresi che si sono distinti tra tanti altri partecipanti: Monica Venneri che si è classificata al secondo posto nel concorso nazionale per l'opera pittorica "La Strada Verso Casa"; Marco Fama che ha conquistato il terzo posto nella competizione nazionale per la poesia "Frammento n 15"; Battista Salemme e Melissa Cosenza che hanno partecipato al concorso nazionale il primo con la scultura "Il Cavaliere Dormiente" e la seconda con il racconto breve "Precarietà alla Nicotina". "Gli ottimi piazzamenti dei nostri giovani - ha evidenziato il rettore - pongono in evidenza la vitalità della nostra Università anche come incubatore di nuovi talenti artistici. La scommessa per il futuro è di raggiungere anche in questo campo traguardi sempre più prestigiosi attraverso uno sforzo didattico e scientifico che miri a coniugare nel modo più completo ed efficace la cultura storico - umanistica con quella scientifica - tecnologica".
COSENZA. Unical, Latorre: "Siamo attenti al mondo dell'arte"
L'Università della Calabria ha creato un Dipartimento di Arti, Musica e Spettacolo e due corsi di laurea per valorizzare il patrimonio culturale e promuovere l'espressione artistica. Il rettore Giovanni Latorre afferma che la tensione verso il mondo dell'arte è testimoniata dalla partecipazione all'Unical "Primavera in Arte" e al concorso Nazionale "Giugno in Arte". Quattro giovani artisti studenti dell'Università della Calabria hanno partecipato al concorso Nazionale "Giugno in Arte" e hanno ottenuto piazzamenti di secondo, terzo e primo posto in diverse discipline. Questo è considerato un segno di vitalità della Università come incubatore di nuovi talenti artistici.
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