Labusivismo edilizio continua ad essere il punto debole delle coste in Liguria. Ieri Legambiente, nella presentazione del dossier Mare Monstrum 2008 che, ogni anno, riporta il quadro degli illeciti inflitti ai litorali italiano, in Liguria ha deciso di assegnare una 'Bandiera nera al Comune di Vado Ligure, alla 'A. P. Moller-Maersk (Copenaghen) e alla 'Maersk Italia SpA (Ge) per il progetto della 'Piattaforma Maersk. «Un riconoscimento - dicono a Legambiente - in spregio alla volontà dei cittadini che lo hanno nettamente bocciato (64 no) in una consultazione pubblica indetta dalla stessa amministrazione comunale». Ma la Liguria è anche presente nella classifica degli ecomostri dItalia con lo scheletrone della Palmaria. «Unazione sicuramente più efficace e incisiva da parte delle forze dellordine nel contrasto dellabusivismo edilizio sul demanio marittimo ha permesso di diminuire il numero assoluto dinfrazioni accertate - sottolinea Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente - ma daltro canto va considerato anche che i provvedimenti di sequestro vengono adottati nei casi più gravi di violazioni. Oltre alle colate di cemento vogliamo richiamare lattenzione anche sul libero accesso al mare, un diritto troppe volte negato in nome del profitto degli stabilimenti balneari. Caso emblematico quello della Liguria dove su 135 chilometri di litorale solo 19 sono completamente liberi».
LIGURIA - Abusivismo In Riviera allarme cemento
La Liguria continua a essere un punto debole per il problema dellabusivismo edilizio sul demanio marittimo. Il Comune di Vado Ligure, la A.P.Moller-Maersk e la Maersk Italia SpA sono stati assegnati una 'Bandiera nera' da Legambiente per il progetto della 'Piattaforma Maersk'. Questo riconoscimento è stato considerato in disprezzo per la volontà dei cittadini che hanno bocciato il progetto in una consultazione pubblica. La Liguria è anche presente nella classifica degli ecomostri d'Italia con la Palmaria, un'area con un grande scheletrone.
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