MONTEMURLO. La Cappella Gentilizia Badioli nel cimitero ottocentesco della Rocca è tornata a risplendere in tutta la sua bellezza. L'opera di restauro è stata portata avanti dall'amministrazione comunale in quanto le condizioni precarie in cui versava potevano costituire un elemento di pericolo per la sicurezza degli utenti del cimitero. «Siamo dovuti intervenire - ha spiegato l'assessore ai Lavori Pubblici Franco Ganugi - Per prevenire e eliminare ogni pericolo e al tempo stesso per conservare e preservare un bene storico e architettonico importante». Il progetto di restauro è stato approvato dal Ministero per i Beni e le attività culturali, Soprintendenza per i Beni architettonici ed il paesaggio. L'intervento è consistito nel rifacimento degli originali intonaci a calce e nel consolidamento di alcune parti strutturali tra cui la pietra della facciata. Un'attenzione particolare è stata posta nel restauro pittorico degli interni che ripropone fedelmente i colori originali della cappella. La Cappella Gentilizia Badioli fu costruita da Pietro Badioli nel 1906 e costituisce un raro e prezioso esempio di stile liberty, considerato anche dalla Sovrintendenza per i Beni Architettonici, di grande valore. Il piccolo edifico risulta senza padroni in quanto la sua concessione può solo essere ereditata da successori della famiglia Badioli. L'ultima proprietaria Iole, non ha lasciato alcun erede, per cui il bene tornerà di proprietà pubblica.