Cambiano le norme sulla gestione dell'edilizia e dell'urbanistica nelle aree coperte da vincoli paesistici. D'ora in avanti, toccherà alla Sovrintendenza rilasciare il nullaosta definitivo (dopo il primo passaggio negli uffici comunali di competenza), oppure bloccare i progetti di costruzione nelle zone sottoposte a vincoli. Sono gli effetti del decreto legislativo 26032008, n 63, che dovrebbe entrare in vigore dal 1 gennaio del 2009 (anche se sui tempi di attuazione della nuova normativa ci sono degli aspetti ancora da chiarire). Per focalizzare meglio queste importanti novità, domani pomeriggio si terrà un incontro di studio sul tema «Le modifiche al Codice del Paesaggio» (Palazzo Turrisi, a partire dalle 16,30). Nel convegno si parlerà delle nuove competenze tra Comuni, Regione e Stato per la concessione delle autorizzazione paesistiche e delle responsabilità dei dirigenti degli uffici tecnici comunali. L'incontro di studio è stato realizzato dalla Camera Amministrativa Distrettuale di Lecce, Brindisi e Tarante e dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Lecce. Al dibattito di domani interverrà anche l'avvocato Pietro Quinto, presidente della Camera Amministrativa, che terrà una relazione sul tema «La disciplina transitoria dell'autorizzazione paesaggistica». Ieri Quinto ha spiegato che «Lecce ed i comuni della provincia sono particolarmente interessati da queste novità, perché gran parte del territorio salentino è gravato da vincoli paesaggistici. Per Lecce, in particolare, il vincolo riguarda una vasta area, che partendo dalle marine si sviluppa per circa 8 chilometri verso la città. L'intera fascia costiera è comunque gravata da vincoli paesaggistici, che in alcuni casi includono anche i centri urbani dei comuni di maggior pregio turistico». Una materia che va senza dubbio approfondita dagli addetti ai lavori. «L'entrata in vigore del decreto correttivo del codice Urbani - continua Quinto - ha mandato in tilt gli uffici tecnici comunali, che per delega della Regione devono rilasciare il nullaosta paesaggistico che sarà poi valutato dalla Sovrintendenza. Il convegno, riservato agli operatori dei settori ed ai dirigenti degli uffici tecnici comunali, ha lo scopo di approfondire la nuova normativa e di fornire suggerimenti operativi». Al dibattito tra gli altri parteciperanno anche Paolo Carpentieri, consigliere del Tar di Napoli e vicecapo dell'Ufficio Legislativo del Ministero dei Beni Culturali; Ruggero Martinez, Sovrintendente regionale ai Beni Culturali ed Angela Barbanente, assessora regionale all'Urbanistica.