Sirolo. Abusi edilizi, demaniali e paesaggistici. Per questi reati sono stati posti sotto sequestro alcuni stabilimenti balneari in una delle più belle spiagge dell'Adriatico, San Michele-i Sassi neri di Sirolo, frequentata in passato anche da nudisti e immortalata in tutte le brochure e i video promozionali delle Marche. La Guardia costiera, su mandato della procura di Ancona, ha messo sotto sequestro penale preventivo tutti e quattro gli stabilimenti del piano spiaggia (ma non i due ristoranti più a monte), compresi lettini, sdraio e scale di accesso. I reati ipotizzati dal pm Paolo Gubinelli sono di varia natura: dall'abuso edilizio alla violazione del vincolo paesaggistico, dall'occupazione abusiva di aree del demanio marittimo al deturpamento di bellezze naturali. Sirolo ricade nel Parco del Conero, e la spiaggia è da sempre un tutt'uno con il verde, le ginestre e la falesia del Monte Conero nel quale è incastonata. Per due dei titolari degli esercizi balneari è scattata anche una denuncia per occupazione di spazio demaniale marittimo. Interdetti i turisti che oggi, una delle prime giornate di sole della stagione, hanno visto arrivare gli ufficiali della Guardia costiera e transennare con il nastro rosso e bianco praticamente tutta la spiaggia.