Cantiere aperto a gennaio 2009, per tutto il progetto 30 milioni dai Beni Culturali e 24 dal Comune Si torna indietro di 500 anni, al "Viridarium" nel quale Aldrovandi studiava le erbe Un giardino nel cortile degli Svizzeri di Palazzo dAccursio. Due file di aiuole a incoronare il pozzo del "Terribilia", che spazzeranno via i parcheggi riservati ai consiglieri comunali dopo il trasferimento dei 1260 dipendenti del Comune nella sede unica di via Fioravanti. E la proposta dellamministrazione per trasformare il municipio in polo museale, dopo il trasferimento del Museo del Risorgimento e della Biblioteca nel corpo centrale del palazzo. Una piccola rivoluzione che comincerà da gennaio 2009, quando è prevista lapertura del cantiere, con sei mesi di ritardo rispetto alle previsioni della vigilia, che fissavano la data di inizio lavori a luglio 2008. Il giardino, che verrà progettato dalla ditta che si aggiudicherà lappalto per il restauro, è ancora tutto da disegnare. «Il bando per assegnare lopera deve ancora essere emanato dal Ministero», ha spiegato ieri in commissione la dirigente dei lavori pubblici Raffaela Bruni. Cè già invece il finanziamento di 30 milioni di euro dei Beni Culturali, cui si aggiungono i 24 milioni del Comune. Le aiuole riporteranno Palazzo dAccursio indietro di cinquecento anni. «Quando il Palazzo ospitava il Cardinal Legato, nel 1500, il giardino si trovava dove oggi cè Sala Borsa. Era il cosiddetto Viridarium, dove Ulisse Aldrovandi studiava le erbe medicinali». Era costruito con aiuole di forme geometriche sul modello del Giardino dei Semplici di Padova, e negli anni fu arricchito di molte specie esotiche. Nel 1587 al complesso si aggiunge il pozzo cisterna di Francesco Morandi, detto il "Terribilia". Il pozzo originale viene trasferito nel cortile interno della Pinacoteca nel 1886, mentre al centro del cortile degli Svizzeri di Palazzo dAccursio resta una copia più recente dellopera. «In un primo tempo - spiega la Bruni - lidea era quella di cercare di ricreare il Viridarium. Ma questo non è stato possibile». Così il progetto si è ridimensionato, «e abbiamo deciso di costruire, attorno al pozzo, una rielaborazione di quel ricchissimo giardino». Una decisione che "taglia" i posto auto e moto per i consiglieri comunali. «Oggi sono più di cinquanta, verranno ridotti a 10 o 15, per le sole autorità» ammette la Bruni. Anche se parte dei posti auto verranno recuperati in Piazza Roosevelt, a ridosso del muro dove ora sono parcheggiate le auto comunali che si trasferiranno in via Fioravanti. Ma ci sono altre novità. Ieri la Bruni ha proiettato per i consiglieri comunali un Dvd che verrà consegnato alle imprese italiane e straniere per "convincerle" ad aggiudicarsi lopera di restauro. Dal filmato si scopre che la polizia municipale si trasferirà al posto dellassessorato dei Lavori Pubblici, su via IV Novembre. Traslocano invece al posto della municipale molti gruppi consiliari. Mentre ancora vacante resta lufficio stampa, le cui sale verranno restaurate e trasformate in sale di rappresentanza. Trasloco in vista anche per le commissioni consiliari, con la Sala Anziani che ospiterà il museo della Zecca, oggi nascosto nei magazzini del Museo Civico.