Tanti obiettivi pronti a filmare e "fissare" l'attuale decadenza del complesso architettonico. Si ritorna sulla Colombaia, ma stavolta, non con le parole. Si è lasciato spazio all'eloquenza delle immagini per documentare lo stato di abbandono in cui versa la "Signora del mare". E' questo il nuovo espediente escogitato dall'associazione Salviamo la Colombaia, presieduta da Luigi Bruno, per continuare a tenere accesi i riflettori sul Castello e per rimarcare l'urgenza di un intervento. Il 25 maggio l'associazione, che ha anche condotto una petizione, aveva organizzato il Colombaia day e in quella occasione in tantissimi erano accorsi per realizzare un safari fotografico. Ora una nuova iniziativa insieme a 15 studenti del Corso per operatore di ripresa del Centro Formazione Futura di Trapani Che hanno realizzato delle riprese video sull'isola dove sorge l'edificio simbolo della Città. Un evento organizzato, come rivela Bruno, "in un momento come questo in cui il "parlare" della Colombaia ha tenuto desta l'attenzione della cittadinanza ed ha creato una cassa di risonanza. I giovani hanno potuto imparare sul "campo" le tecniche di ripresa e di fotografia e allo stesso tempo rilevare lo stato della Colombaia e interessarsi al problema, consentendo anche a noi di gettare le basi per allargare il dialogo con le nuove generazioni. Anche in questo caso il materiale sarà raccolto dall'associazione per la realizzazione di un documento che insieme alle 6 mila firme raccolte vorranno essere un preciso "stimolo conclude Bruno per le istituzioni al fine di un sollecito recupero di un immobile di grande valenza storica.