Sono arrivati i mezzi dell'esercito per rimuovere i rifiuti accumulati a Ercolano. Ieri mattina i quindici convogli militari hanno stazionato lungo via Caprile, chiusa nel tratto compreso tra via Panoramica e via Doglie proprio per consentire ai trenta uomini in servizio a Ercolano il prelievo dell'immondizia con i mezzi meccanici. Stando al programma predisposto dal commissariato per l'emergenza a seguito dell'incontro con i consiglieri comunali di Ercolano, l'operazione durerà almeno per i prossimi tre giorni e consentirà di rimuovere circa 100 tonnellate al giorno di immondizia, oltre alle 70 assegnate al Comune di Ercolano. Verrà ripulita - secondo il piano di Marcello Fiori, coordinatore della struttura che gestisce l'emergenza - anche la zona degli scavi archeologici dove però saranno utilizzati mezzi più piccoli. Il personale dell'esercito è coadiuvato anche dagli agenti della polizia municipale di Ercolano e dai volontari della locale protezione civile che danno informazioni ad automobilisti e pedoni. I camion della Jacta, l'azienda che gestisce in città l'igiene urbana, hanno ripulito nelle scorse due notti anche parte di via Benedetto Cozzolino, soprattutto all'incrocio con via Croce dei Monti anche se la situazione in molti tratti della strada provinciale è ancora critica. A Boscoreale intanto monitoraggio costante per evitare roghi di cumuli di rifiuti. Un problema, questo, che è stato segnalato dal primo cittadino Gennaro Langella nel corso di un recente incontro con il sottosegretario Guido Bertolaso. Il caldo afoso e umido di questi ultimi giorni e ripetuti atti di vandalismo hanno provocato incendi e spargimento del pattume sulle strade. Si attende, però, la comunicazione ufficiale di una serie di conferimenti straordinari che dovrebbero riportare la situazione alla normalità. A Torre Annunziata il centro cittadino è pressoché pulito. A preoccupare sono, invece, le strade periferiche, come via Principio nei pressi del cimitero, via Ercole e via Terragneta che, nei giorni scorsi, erano state ripulite e dove si è, purtroppo, verificato il fenomeno del conferimento selvaggio. A Trecase via Sesto Staiano, ad un tiro di schioppo dalla centralissima piazza S. Gennaro, è stata finalmente liberata dai sacchetti accumulati ai margini della carreggiata che hanno creato seri problemi di viabilità e sicurezza. A Boscotrecase, invece, la raccolta differenza va avanti tra alti e bassi. I cittadini stentano ad abituarsi alle regole imposte dall'amministrazione e dalla ditta che espleta il servizio.