L'ex assessore De Peppo: è l'amministrazione delle occasioni perse Forse l'attuale amministrazione comunale rischia di essere ricordata come quella delle occasioni perdute. Due recenti situazioni di grande difficoltà ed imbarazzo con i cittadini sono sotto gli occhi di tutti: l'allarme sicurezza nel lungomare e la necessità di limitare la sosta. Nelle aspirazioni di una città come la nostra non può che essere auspicabile una "movida" che dia il segno di una città capace di offrire occasioni di incontro e divertimento. Il restauro del lungomare e delle baracchine aveva come logica conseguenza la possibilità di garantire adeguata sosta alle auto per consentirne l'uso ai tanti fruitori. Non tutti si ricordano del progetto, per altro già reso pubblico ed aggiudicato a "Firenze Parcheggi" con tanto di piano di fattibilità e con parere positivo della Soprintendenza alle belle arti, che vedeva recuperare ben 230 posti auto a costo zero e con una ricaduta positiva per l'erario. Il parcheggio si doveva realizzare proprio tra l'inizio della "movida livornese" e le aree del cantiere Benetti, riqualificando l'area in quanto la presenza delle auto era, nel progetto, interrata, con in superficie un'area per bambini. L'amministrazione, invece, si è ripiegata su soluzioni che rincorrono l'emergenza e mortificano, per elemosinare un'area a vocazione industriale, per inadempienze di pianificazione dei reali bisogni della città. Di tenore simile l'eliminazione dei posti auto davanti all'ospedale, era già da tempo che si poneva, ancora per problemi di sicurezza, la necessità di eliminare una sosta impropria sullo spartitraffico, ma vi erano tutti i presupposti per procedere con determinazione al parcheggio nell'ambito dei capannoni, ormai in vergognoso degrado della ex Pirelli, altri 250300 posti auto ed in quel caso, per chi, come me, ha un po' di memoria la Siena Parcheggi aveva manifestato interesse. Che dire poi della vicenda di un parcheggio previsto ed approvato dal piano urbano dei parcheggi, quello sotterraneo di piazza Magenta capace quindi di dare risposta ai residenti. Ora il Partito democratico si preoccupa e pensa di consultare i cittadini sull'opportunità di realizzarlo. Vorrei suggerire agli amici del Pd se non valga la pena di consultare i cittadini anche sulla demolizione di un teatro cittadino, l'Odeon, per farne un parcheggio, ma forse è troppo tardi, o magari di chiedere un timido parere sull'Olt. Sembra esserci insomma, da parte dell'Amministrazione, una ingiustificabile inerzia su quelle situazioni che possano vedere soluzioni pratiche, fattibili, già valutate e magari tirare fuori dal cilindro grossi ed ingombranti conigli come il nuovo ospedale, meno male che l'isola di Gorgona è sufficientemente lontana, i "ponti sull'effetto", trascurando la politica reale di una città, sono sempre in agguato, anche dalle nostre parti. Giovanni De Peppo ex assessore alla mobilità urbana
LIVORNO: Odeon demolito senza consultare i cittadini
L'ex assessore De Peppo critica l'amministrazione comunale per aver perso occasioni di miglioramento della città. Ha menzionato due situazioni: l'allarme sicurezza nel lungomare e la necessità di limitare la sosta. De Peppo ricorda un progetto di restauro del lungomare e delle baracchine che avrebbe garantito 230 posti auto a costo zero, ma che è stato trascurato. Invece, l'amministrazione ha proposto soluzioni che rincorrono l'emergenza e mortificano le aree a vocazione industriale. De Peppo ha anche criticato l'eliminazione dei posti auto davanti all'ospedale e la mancanza di un parcheggio sotterraneo previsto nel piano urbano.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo