Oltre alla «storia infinita» di piazza Viviani, sono altri i parcheggi in balia delle decisioni che la Sovrintendenza ai Beni culturali prenderà rispetto ai resti rinvenuti durante gli scavi. LUNGADIGE CAPULETI. L'ultimo dei cantieri aperti, e subito chiusi, per la costruzione di parcheggi pertinenziali è quello di lungadige Capuleti dove è stato scoperto un muro dell'epoca viscontea. «Abbiamo avuto un incontro con la Sovritendenza che ci ha dato delle indicazioni», spiega Paolo Campion, titolare della Cangrande parcheggi, «la prossima settimana saremo in grado di presentare un progetto alternativo che ci consentirà di abbattere solo 13 dei 160 metri di muro. Una modifica che ci auguriamo ci consenta di non avere un aggravio economico troppo elevato». PIAZZA ARDITI. «Sembra che con la Sovrintendenza ai beni culturali siamo vicini a una soluzione», annuncia l'assessore Corsi, «ora la ditta incaricata sta svolgendo gli ultimi scavi e se non emergerà nulla di significativo, credo che si potrà proseguire con i lavori. Il problema non sono infatti i resti umani, quanto piuttosto i manufatti architettonici». Nell'area di scavo sono venuti alla luce degli scheletri dell'antico cimitero dell'ex convento di San Silvestro che hanno bloccato i lavori per la costruzione di un parcheggio interrato da 120 posti auto. Il cantiere si era aperto nel febbraio scorso e avrebbe dovuto durare circa un anno e mezzo. G.C.
VERONA - Speranze e progetti per lungadige Capuleti
La Sovrintendenza ai Beni culturali sta prendendo decisioni che influenzeranno la costruzione di parcheggi in diverse aree di Roma. A lungadige Capuleti, un muro visconteo è stato scoperto durante gli scavi e la Sovrintendenza sta lavorando per trovare un progetto alternativo che consenta di abbattere solo 13 metri del muro, riducendo l'impatto economico. A piazza Arditi, la ditta incaricata di scavi sta completando gli ultimi lavori e se non emergerà nulla di significativo, si potranno proseguire con i lavori.
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