Marina e Caravelle, la stagione dei parcheggi Il sindaco: "Ora occorre verificare la fattibilità della rivoluzione intorno al DOria" Partita doppia sul fronte parcheggi: due i progetti, luno quasi terminato, laltro ancora solo sulla carta che tentano di ridisegnare la viabilità e lurbanistica nel centro della città. Da una parte, il progetto dellarchitetto Mazzei, "Parcheggio Le Caravelle", che, già approvato dalla II commissione del Municipio Medio Levante, trova consenso anche nelle parole del sindaco Marta Vincenzi: «Ho grande attenzione nei confronti di tutto quello che proviene dai Municipi in quanto portatori delle istanze dei cittadini: lidea del park alle Caravelle di fatto mi trova daccordo anche se, in questa fase, bisognerà studiarne le modalità di inserimento nel Piano Urbano della Mobilità e verificarne la reale esigenza in relazione al fatto che in zona esistono già altri due parcheggi, quello di piazza della Vittoria e quello di Corte Lambruschini». Dallaltra, la consegna, avvenuta ieri mattina, del primo lotto del "Marina Park", realizzato nello spazio fra corso Quadrio e Mura delle Grazie, con la volontà di completare il progetto di pedonalizzazione del Centro storico. «I lavori sono cominciati nel maggio 2006 spiega Marcello Marzini presidente di Cemedile, limpresa che, insieme con Costruzioni spa ha realizzato il progetto dellarchitetto Emilio Morasso Oggi, a soli due anni di distanza, consegniamo il primo di due lotti che globalmente interessano unarea di 12.000 metri quadrati. Con il completamento dei lavori, saranno disponibili un parcheggio pubblico a rotazione con 253 posti, uno privato che ne avrà 564 e uno di 1.200 metri quadrati per i pullman turistici che potrà ospitarne fino a nove». Non si tratta però solo di parcheggi. Sullarea interessata infatti, è stato realizzato anche un campo di calcetto in erba sintetica, uno spazio di 1.400 metri quadrati riservato ai piccoli mezzi e al personale dellAmiu che opera nel quartiere e una zona-relax con panchine, fontane e tavolini, un campo da bocce, un area di gioco per bambini. Lopera, costata finora 10 milioni di euro, ha incontrato il favore dei residenti: «Si tratta di uno dei pochi progetti nel suo genere, che non ha trovato alcuna opposizione fra i cittadini» racconta lavvocato Bonifai, rappresentante della cooperativa Sarzano che riunisce i residenti che usufruiranno del parcheggio privato. Soddisfatto anche Aldo Siri, presidente del Municipio Centro Est: «Tutti hanno capito i benefici portati da unopera che, non solo risolve i problemi degli automobilisti, ma riqualifica anche una zona del Centro storico dedicandone parte ai ragazzi». Ragazzi, anzi bambini, che ieri mattina, ne hanno subito approfittato per inaugurare il campo giocando la prima partita di pallone. Sul campetto, il presidente Marzini tiene a puntualizzare: «Durante la settimana, le scuole della zona potranno utilizzarlo per le attività sportive in modo del tutto gratuito». Un elemento che, secondo il sindaco Vincenzi farà sì che le famiglie residenti nel quartiere scelgano per i propri figli le scuole della zona, finalmente messe in grado di usufruire di uno spazio verde per i momenti ludici. Lunico mugugno, in stile tipicamente genovese, riguarda i soldi: dei 20 milioni di euro di spesa complessiva, i 5 destinati allopera dallo Stato non sono ancora arrivati. «Ma il progetto va avanti. Presto di partirà con i lavori per il secondo lotto», assicura convinto Marzini.