Jacques Attali a confronto con imprenditori e banchieri Lucio Tasca: "Una commissione per lo sviluppo come in Francia" Ok di Antinoro «È assurdo che la Sicilia investa solo lo 0,7 per cento in ricerca, qui occorre un grande progetto sul quale tutti i siciliani scommettano per rilanciare lIsola». Parola di Jacques Attali, filosofo ed economista di fama mondiale, "padre" della commissione che in Francia porta il suo nome e sta dettando la linea dello sviluppo nellera Sarkozy. Attali ieri era a Palermo, dove - su invito della Fondazione Banco di Sicilia - ha tenuto un workshop con imprenditori, banchieri ed economisti siciliani. «La Sicilia è una regione piena di risorse e con ingenti trasferimenti: allora perché si investe così poco in settore strategici come la ricerca e non si cominciano a intendere le riforme come unevidenza che si impone senza più ritardi?», si chiede Attali, che propone di dar vita a «un progetto collettivo che dia una direzione alla spesa pubblica e agli investimenti, una spinta alle riforme e imponga la qualità e la ricerca come leve da utilizzare senza tentennamenti». «Occorre comunque ripensare la spesa pubblica e favorire gli investimenti privati - dice Attali - Ma si tratta anche di imporre criteri come la meritocrazia che aiuta la mobilità sociale e le regole del diritto che consentono a tutti gli attori sociali, imprenditori compresi, di agire senza timori e anomalie, realizzando vantaggi di cui alla fine beneficiano tutti». Carlo Trigilia, consigliere della Fondazione Bds, ha esposto unanalisi del grado di efficienza dei servizi pubblici «che per il 30 per cento dei siciliani è carente, contro una media del 21 per cento al Sud e del 13 in tutta Italia. In Sicilia, inoltre, la quota di energia da fonti rinnovabili tanto sbandierate è pari al 3 per cento sul totale della produzione, a fronte del 9 nel Sud e del 17 della media nazionale», ha aggiunto Trigilia. Limprenditore vinicolo Lucio Tasca dAlmerita ha proposto la costituzione di una commissione in Sicilia sul modello di quella guidata dalleconomista Attali. Favorevole lassessore regionale ai Beni culturali, Antonello Antinoro, che ha partecipato al workshop: «Sono sicuro - ha detto lassessore - che il presidente Raffaele Lombardo sosterrà questa iniziativa». Gianni Puglisi, presidente della Fondazione, ha però sottolineato che «la cosa importante è che la commissione proponga soluzioni ai problemi e non derivi sullassistenzialismo, su cui in passato politica e pezzi dellimprenditoria siciliana hanno trovato complicità. Della commissione, che si riunirà periodicamente, faranno parte economisti, analisti, storici, demografi, politici, imprenditori e dirigenti pubblici», ha annunciato Puglisi. a. fras.