Pressing di Bassolino sullassessore DAntonio: a giorni il verdetto MARIANO DAntonio ha vinto. Dopo labbandono di Isaia Sales, anche il presidente Antonio Bassolino pressa lassessore perché sul tavolo verde dei fondi Ue venga calata la prima fiche da un miliardo, quella per i primi progetti cantierabili da selezionare. Vanno scelti fra i circa 1200 già giudicati ammissibili e appaltabili dal nucleo di valutazione. Ecco dove potrebbero cadere i principali finanziamenti, in base alla idea di non disperdere i fondi. A Napoli ci sono il restauro del chiostro di Santa Chiara e quello di Villa Ebe, revisione ventennale della funicolare di Mergellina, servizi igienici nelle stazioni della metro. Nel parco progetti ci sono però anche oltre 5 milioni per interventi di "communication technology" a fini informazione turistica, quasi 20 milioni per lampliamento del Ceinge, 6,5 milioni per San Giovanni a Teduccio con collettore di Volla, 9 milioni per la rete di drenaggio della zona est. Chiesto anche lampliamento degli impianti filoviari per la linee R4 (9 milioni circa) e 47 (6,5 milioni). Infine quasi 10 milioni per la riqualificazione dellarea ospedaliera con una seconda uscita della metro e un nodo di interscambio ferro-gomma. In provincia spiccano i 39 milioni per le fogne di Qualiano e i 5 per il Real sito borbonico di Portici. A Salerno ecco quasi 11 milioni per sistemare il fiume Picentino, poi 5,5 per il mercato dei fiori. Mercato San Severino propone 25 milioni per il polo fieristico, quasi 7 per il polo della logistica, altrettanti per il parco del castello. Baronissi progetta 21 milioni per la città dei giovani e dellinnovazione, Montecorvino Rovella quasi 10 per un centro multimediale con planetario, Pollica 5,6 per ladeguamento del porto di Acciaroli, Roccadaspide 13 per le fogne e 12 per la rete idrica. Romagnano al Monte stima quasi 10 milioni per il riuso del Borgo antico, mentre il consorzio per la bonifica del destra Sele prevede 43,5 milioni per opere di automazione. Ad Avellino ecco 7,7 milioni per il parcheggio multiplo di piazza Belvedere, 31,6 per un sistema trasporti ad alimentazione elettrica, quasi 10 per la sistemazione del torrente Finestrelle. Anche Mercogliano "corre" con vari progetti, fra cui un parco urbano (quasi 10 milioni) e un parco divertimenti (6,4 milioni). Per Benevento ecco i 7,5 milioni su piazza Duomo, i 7 per un incubatore dimpresa, i quasi 6,5 per il parco archeologico, gli oltre 5 per la raccolta differenziata. Non manca in provincia la richiesta di Ceppaloni, 6,8 milioni per la ristrutturazione delle strade. Nel casertano Cervino chiede oltre 11 milioni per rete idrica e fognaria, Pietravairano quasi 31 milioni per fogne e depuratore. La Provincia chiede oltre 65 milioni in tutto per tre strade: "Brezza", "Telesina" e Statale 264. Cè anche una richiesta da Casal di Principe: 4,9 milioni per una strada di collegamento nel lato sud del paese. Infine la Seconda università; un progetto da 9,8 milioni per il complesso di San Francesco di Paola per la facoltà di Lettere, uno da 4,5 per un incubatore di biotecnologie, uno da 9,7 milioni per la Real Casa dellAnnunziata destinata a Ingegneria.