Dopo la giunta Pericu anche i giudici amministrativi bocciano i costruttori: "Non si può mortificare una zona di pregio" «non si comprende come unautorimessa o autosilos possa essere realizzata nel cuore di unarea ove si trovano i palazzi storici di Genova, risalenti ai secoli XVI e XVII, con unaccessibilità carraia quanto mai critica; se la pubblica amministrazione non può certo negare agli abitanti laccesso automobilistico fin sotto la rispettiva abitazione, non è nemmeno tenuta ad autorizzare costruzioni che snaturerebbero lesistente, visto che ledilizia di via Cairoli è datata a tempi in cui i mezzi motorizzati non erano certamente ipotizzabili, quindi con un contesto ambientale del tutto opposto». E il paragrafo conclusivo della sentenza con la quale i giudici del Tar Liguria, pochi giorni fa, hanno respinto lultimo ricorso con cui la Società Palazzo Meridiana srl, del gruppo Viziano, sperava di riuscire a realizzare dei box per auto sotto lo storico edificio. Una vicenda che si trascinava da tempo. La società aveva acquistato il palazzo con la prospettiva di realizzarvi i box ma già la giunta guidata dal sindaco Giuseppe Pericu aveva bloccato il progetto perché in evidente contrasto con la pedonalizzazione di via Cairoli, la strada di accesso. Limpresa del costruttore Davide Viziano aveva così presentato un ricorso al Tar, che si è pronunciato nei gironi scorsi depositando la sentenza il 17 giugno. «I parcheggi pertinenziali - scrivevano nel loro ricorso gli avvocati Giovanni Gerbi e Alberto Quaglia - sono ammessi dalla legislazione anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti e dunque i Comuni non possono in ogni caso vietarli. Nel caso di specie poi la motivazione addotta risiede nella non compromissione della pedonalizzazione e nella riqualificazione di due pubbliche vie: ma la riqualificazione di via Cairoli la si ottiene proprio con interventi come quello in questione...». I giudici del Tar però hanno ritenuto valide le ragioni del Comune rappresentato dagli avvocati Luca De Paoli e Edda Odone, e in particolare hanno sottolineato come sia preminente preservare il contesto storico ambientale.