Ci sono tre servizi di staff e dieci settori dipartimentali Via libera della giunta alla riorganizzazione della struttura comunale. A rendere nota la nuova articolazione sono il sindaco Favilla e l'assessore al personale Elio Cappellini. Sono previsti tre servizi di staff (uffici del sindaco e servizi per le politiche di indirizzo programmatico; direzione generale; segreteria generale) e 10 settori dipartimentali con la definizione delle unità operative, articolate in settori. «I prossimi passi - sottolinea Cappellini - sono quelli dell'attribuzione delle mansioni e delle posizioni organizzative. Spetterà, come previsto dalle norme, al sindaco attribuire i settore ai dirigenti, mentre ogni unità organizzativa avrà un responsabile di posizione organizzativa, individuato sulla base dei nuovi criteri della candidatura, stabiliti dall'amministrazione con un confronto con le rappresentanze sindacali. L'assegnazione sarà fatta dai dirigenti, sulla base della candidatura e del curriculum». I tempi per l'applicazione della nuova organizzazione della macchina comunale sono quelli dovuti agli iter tecnici. Uffici del sindaco. Segreteria particolare sindaco e segreteria assessori, ufficio stampa e rapporti con mass-media, gemellaggi - lucchesi nel mondo, cerimoniale e funzioni di rappresentanza; Urp ufficio relazioni con il pubblico. Direzione generale. Nucleo di valutazione, controllo di gestione, avvocatura comunale, fondi comunitari, sviluppa qualità dei servizi; servizi del personale; trattamento economico del personale; sistemi informativi e statistica; servizi demografici. Segretaria generale. Controllo interno di regolarità amministrativa e contabile; affari generali; assistenza agli organi; servizi attività contrattuali. Settori dipartimentali. Servizi economici finanziari. Servizio programmazione e bilanci; tributi comunali; economato e provveditorato. Settore 2 - Politiche sociali e servizi ai cittadini. Servizi sociali; residenze e centri diurni, invalidi civili e casa. Settore 3 - Sviluppo economico. Sportello unico delle attività produttive; sviluppo economico; patrimonio mobiliare e immobiliare. Settore 4 - Polizia municipale. Polizia municipale e protezione civile. Settore 5 - Tutela ambientale. Problematiche e pianificazione ambientale, pianificazione strategica ambientale; difesa del suolo, valorizzazione, riqualificazione e salvaguardia e tutela del territorio comunale. Settore 6 - Opere e lavori pubblici. Edilizia pubblica; strade e opere connesse al traffico. Settore 7 - Programmazione e pianificazione del territorio. Strumenti urbanistici; centro storico e nuclei storici minori. Settore 8 - Sviluppo e controllo del territorio. Edilizia privata. Settore 9 - Pubblica istruzione, sport, biblioteche e musei, pari opportunità. Biblioteche e musei; sport, edilizia sportiva e scolastica. Settore 10 - Turismo, cultura e politiche giovanili. Turismo, cultura e politiche giovanili. Urbanistica. La palla passa al consiglio comunale. Ex Uba Uba, via libera dalla commissione LUCCA. Via libera dalla commissione urbanistica al piano per il recupero dell'ex magazzino di abbigliamento Uba Uba, ma con un'astensione importante: quella del consigliere di maggioranza Moreno Bruni (Governare Lucca). Mentre sul piano che prevede nuovi insediamenti artigianali a San Pietro a Vico, la commissione ha chiesto un vincolo più forte sul futuro parcheggio pubblico. Secondo la bozza di convenzione attuale, infatti, il Comune rinuncia a 45mila euro di oneri di urbanizzazione primari in cambio della realizzazione di un parcheggio pubblico in prossimità dei nuovi insediamenti. Se però tra 10 anni, quando scadrà l'accordo, l'amministrazione deciderà di non riscattare la struttura, questa rimarrà in mano all'azienda. Con il rischio concreto che il parcheggio diventi a pagamento. La commissione ha quindi chiesto che nell'accordo si dica esplicitamente: la struttura dovrà rimanere per sempre di uso pubblico. Un punto su cui maggioranza e opposizione non hanno fatto fatica a trovare l'intesa. Adesso la palla passa a Laura Maria Marcucci, cioè al privato, che dovrà accogliere la proposta. Diverso è invece il discorso per quanto riguarda il piano dell'ex Uba Uba. Così come su San Pietro a Vico, i consiglieri di centrosinistra hanno chiesto il parere tecnico di conformità con il piano strutturale, più la valutazione del carico di traffico che andrà a pesare sulla zona di viale Europa. Anche qui il nodo è su un parcheggio pubblico, che la società Cotonificio lucchese dei Fratelli Di Grazia dovrà realizzare in un'area nei pressi dei negozi e degli uffici, ancora oggi da espropriare. Se il Comune non riuscirà ad espropriarla, la società non sarà obbligata a realizzare il parcheggio: con 390mila euro, previsti in una polizza fidejussoria, si metterà in regola. Tuttavia, secondo l'opposizione, chi ci rimetterà a quel punto sarà la zona di viale Europa, che dovrà sopportare un aumento del transito e dei mezzi in sosta, senza avere una grande area destinata al parcheggio. Di qui l'astensione, mentre la maggioranza (tranne Bruni) ha dato l'ok. Adesso la palla passa al consiglio comunale. Mentre giovedì prossimo, sempre in commissione urbanistica, arriverà sul tavolo il piano attuativo per l'ex Lazzi. M.T.