VERONA - Il professor Alberto Asor Rosa e tutti coloro che hanno ingaggiato la battaglia per difendere dalla speculazione edilizia Montichiello - borgo medievale toscano - hanno vinto. Perché il ministro uscente ai Beni culturali, Francesco Rutelli, ponendo il «vincolo indiretto» ha impedito che almeno un terzo delle abitazioni previste dai progetti edilizi venisse realizzato sulle dolci colline del senese. E lo strumento del vincolo indiretto - su cui si è espresso il Consiglio di Stato nel 2002 potrebbe essere utilizzabile anche per salvaguardare la Valpolicella, anche se larea da difendere è molto più vasta Ne parliamo con il professor Asor Rosa che ha incassato recentemente anche il sostegno del neo ministro Sandro Bondi - il quale spiega la «ricetta» per vincere una battaglia di tipo ambientalista e quindi offre alcuni suggerimenti agli amici veneti e invita il conte Alighieri a Montichiello. Professor Asor Rosa, come avete fatto a convincere Ruteffi prima e ad ottenere il sostegno del suo successore, Sandro Bondi, poi? «Non cè una strada scientifica da perseguire, ovviamente, certamente concorrono vari fattori in questo tipo di iniziative. Bisogna partire dallunione delle forze che si battono in difesa del territorio: una formula toscana, che ha visto anche le associazioni mettersi in rete. E, anzi, per il 28 giugno abbiamo organizzato un convegno nazionale a Firenze per discutere proprio di questi temi e a cui invitiamo gli amici dellassociazione "Salvalpolicella", di cui conosco il presidente, Pieralvise Serego Alighieri». Gli altri fattori per vincere? «Bisogna perseguire obiettivi definiti e portare avanti la battaglia con estrema chiarezza, fuori dalla genericità. Le richieste devono puntare su temi precisi. Per Montichiello, per esempio, abbiamo individuato la collina come luogo da salvare da deturpazioni in atto. Così Rutelli ha potuto imporre il vincolo indiretto, secondo le competenze che gli sono proprie. Infine bisogna fare il maggior casino possibile». A questo tipo di battaglie si oppone chi sostiene che non si può impedire che la modernità anche sotto forma di pala eolica, per esempio avanzi nelle campagne. Lei che ne pensa? «Dire no indiscriminatamente è errato. Il problema è - per restare allesempio delle pale eoliche, alte come un palazzo di quindici piani - la collocazione degli impianti: se le si mette sopra il castello medievale di Scansano non va bene. Il problema è che ci vorrebbe unadeguata legislazione in merito, perchè i Comuni, in cambio di sgravi fiscali, sono indotti a fare scelte che deturpano il paesaggio. In sostanza servirebbe una pianificazione per individuare scientificamente i luoghi più adatti». Oltre a piantare le pale eoliche si deve pur costruire, o no? «E una questione di misura In alcuni luoghi meno si costruisce e meglio è, come nel caso della val dOrcia». Alcuni dicono: ecco i soliti vip che difendono le loro ville a Montichiello come a Capalbio, dove non vogliono far passare lautostrada a fianco dellAurelia. Come definire queste critiche? «Obiezioni volgari, da pezzenti, con cui si cerca di stornare la denuncia su coloro che le avanzano. Se qualcuno ha una casa in un bel posto e vede intorno delle brutture denunciarle è un segnale di attenzione civile, perchè si protesta per salvare un luogo e tutti coloro che lo abitano, conservandone larmonia Ma ormai siamo a livelli di volgarità intollerabile. Per questo invito gli amici di Salvalpolicella a partecipare al nostro convegno».
VENETO - Asor Rosa invita il conte a Montichiello Fate come noi. Chiedete il vincolo indiretto
Il professor Alberto Asor Rosa e i difensori del borgo medievale toscano Montichiello hanno vinto la battaglia contro la speculazione edilizia. Il ministro uscente ai Beni culturali, Francesco Rutelli, ha impedito che almeno un terzo delle abitazioni previste dai progetti edilizi venisse realizzato sulle dolci colline del senese. Il professor Asor Rosa spiega come si è riuscito a convincere Rutelli e il suo successore, Sandro Bondi, a supportare la causa. Secondo Asor Rosa, bisogna unire le forze che si battono in difesa del territorio, perseguire obiettivi definiti e portare avanti la battaglia con estrema chiarezza.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo